Dopo quasi un mese di latitanza dal blog - e di militanza nel mondo - ho deciso ricapitolare i post più significativi dell'ultima stagione e proporre i miei interventi su Giap!, il blog dei Wu Ming, a cui ho partecipato con numerosi interventi a tutto campo.
Ma prima un pò di historia...
Nexusmoves è sbarcato sul web come rimediazione dei miei quaderni stagione 2001/2005 col sottotitolo "suggerimenti estetici" e dal 2008 ha virato su blogspot cercando di darsi un taglio. Cinema, cucina, poesia, fumetti, reportage, b-boying, attualità, Hip Hop: manca giusto una spolverata di smarties! Dall'ultima stagione ho iniziato ad occuparmi di politica, storia dell'HH, filosofia, analisi dei media e organizzazione di eventi. Ho creato un'etichetta per catalogarli (est-etica) e cambiato il sottotitolo in "your knowledge dealer". Oggi, dopo 5 anni, conosco ancora poco il "taglio" del mio blog, ma se qualcuno ve lo chiede, ditegli che mi occupo di "cultura urbana". Uso, mi nuro di cultura urbana per filtrare i fenomeni della realtà: vi pare poco? Buon viaggio...
Est-etica (attualità+filosofia+analisi)
- Sulla Comicità (apparso su Giap!, breve analisi ideologica sui diversi tipi di comicità, con riferimenti a Brignano, Griffin, Bergonzoni, Luttazzi, Nonciclopedia);
- L'estetica a servizio della politica (analisi del flyer sull'evento di writing di Casa Pound);
Menzogne mascherate da verità (analisi della narrazione mediatica della lotta NoTav, con riferimenti alla teoria di Zizek, articoli di "Libero"); - Us vs Them (analisi di quel video che girava prima del #15ott con scritto "non potete non condividere", con riferimenti al viaggio dell'eroe di Vogler, teorie pubblicitarie e World Revolution)
Hip Hop e Politica (scritto a caldo dopo le elezioni milanesi, una piccola riflessione sul rapporto fra doppia H e "politica") - Left 4 Dead: Hitchcock sarebbe un NERD (analisi ideologica di un videogame, con riferimenti al cinema di Hitchcock, Cuore di Tenebra, Zizek, Allan Poe);
- Wu Ming 1 & Nexus su Artaud (discussione su Surrealismo e Antonin Artaud con sbocco spontaneao su rivoluzione, politica e anti-politica in Italia)



