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martedì 3 maggio 2016

Nasce Compagnia Garofoli/Nexus: start up artistica, educativa e teorica


Sono lieto e onorato di annunciare l'arrivo di un nuovo, ambizioso progetto, in "compagnia" di Laura Garofoli. Costituendoci come Associazione di promozione sociale e culturale, da oggi opereremo sotto il nome di Garofoli/Nexus, promuovendo arte, educazione e ricerca.

Questa start up - come si suole chiamarla oggi - promuove la convergenza fra teatro, street dance e media art, intrecciando il mio percorso di ballerino e teorico con quello teatrale ed educativo di Laura. Una trama, quella fra me e Laura, che parte già dal 2008 con la collaborazione nel cortometraggio Questione di attitudine e che riparte nel 2012 con la nostra prima auto-produzione L'Ombra, per andare ad ingrossarsi e confluire nella Compagnia Garofoli/Nexus.

Ci sono molte novità in arrivo, prima fra tutte il nuovo sito - www.garofolinexus.it - una piattaforma verde petrolio dove troverete tutti i nostri lavori e progetti. Fatevi un giro sul carosello e tenete le antenne rizzate.

Garofoli/Nexus:
hot inside, fresh outside.    

 

martedì 26 maggio 2015

Il mito resistente di Alice: Giuseppe Sofo intervista Nexus e Laura Garofoli su LcomeAlice

"Alice è una militante transmediale"
Intervista di Giuseppe Sofo a Nexus

Roma, 20 maggio 2014.



1) Perché hai scelto di adattare Alice e perché questa tua Alice è così multidimensionale?


Non ho scelto un bel niente, ci siamo semplicemente incontrati. E non parlo di quegli incontri tipo "colpo di fulmine" ma piuttosto di quelle relazioni che si nutrono negli anni attraverso amicizie in comune, incontri fortuiti, sguardi lascivi, pensieri voluttuosi, confessioni sotto sbornia ecc. In questo senso L come Alice replica la relazione fra me e Laura - ed ecco un altro significato per la "L" di Alice! Vedi, il Senso, per come lo intende Deleuze, si forma attraverso concatenamenti non-cronologici come questi: si sceglie prima una parola e poi la si riempie di significato, in retroazione. Attenzione: questo non vuol dire fare tutto a casaccio o tramite la "sensibilità artistica" (la sensibilità non è dell'artista, semmai del mondo in cui è immerso!). La nostra è cosciente "scrittura di scena" ovvero predisposizione di trappole-significanti in cui Alice e chi gli sta attorno presumibilmente finiranno per incappare. Artaud c'è finito dentro ed invece di esplodere pare sia rinsavito. Lewis Carroll, il supposto-essere autore di Alice, ha vissuto in un campo minato di Alici fotografiche, letterarie e umane. A differenza di Walt Disney che ha ricombinato questa molteplicità di traiettorie per diffondere un immaginario monolitico ed economicamente faraonico, L come Alice ricarica il potenziale resistente, contro-culturale e utopico di Alice. Un'Alice che non si pone come Soggetto ma come "centro di gravità narrativo", significante senza significato attorno a cui si organizza la tessitura del Se-nso e la dispersione dei mondi possibili.

martedì 31 marzo 2015

«R.O.M.» (Nexus, 2015) - break dance + videoart (+ note di regia)



Venerdì 10 Aprile alle 19.00 sono tornato in strada con R.O.M., la performance di break dance e videoarte ideata nel 2013 per il Perepepé Fest di Pesaro. Ad accogliermi, la cornice di Largo Spartaco e del Boomerang Fest, quest'anno intitolato "un urlo di seppellirà". Qui di seguito alcuni appunti di regia. Qua sopra il video, qua sotto alcune note di regia. Buona esperienza.

***

Nel linguaggio informatico ROM è l'acronimo di Read Only Memory, memoria di sola lettura. Un cd-rom è una memoria di sola lettura: possiamo leggerne il contenuto quante volte vogliamo, ma non possiamo modificarlo. Nella lingua romanés, «rom» significa «essere umano» ed indica una cultura e un popolo attualmente migrante e disperso. Roma è rom: una città composta da esistenze disperse e vissuta in sola lettura.

Via dell'Acquedotto Felice: qui passa la prosecuzione medievale dell'antico acquedotto romano, qui emergono i "ragazzi di vita" inchiostrati da Pasolini. Qui le ruspe hanno sgomberato le baracche di cartapesta costruite sotto agli archi austeri, assolvendo quel tentacolo di villette abusive abbarbicato lungo il medesimo tratto murale. Da qui si prosegue lungo via del Mandrione, verso Porta Maggiore; da qui si evade al Parco degli Acquedotti, cumulo di storie e temporalità sovrapposte: dove prima scorreva l'acqua, ora fluttuano i droni.

mercoledì 22 ottobre 2014

La Filosofia di #LcomeAlice: autoproduzione, ecologia del sé ed esistenzialismo steampunk

Alice nel paese delle meraviglie può rappresentare un paradigma di autoproduzione conflittuale? A distanza di 2 mesi dalla conferenza che ho svolto allo Steamfest di Roma, mi sembra che questa domanda condensi il succo del discorso. Con #LcomeAlice, il progetto di transmediale che abbiamo inaugurato lo scorso anno, stiamo sperimentando un percorso che leghi mutualmente la ricerca teorico-artistica alle forme di strategia politico-produttiva. In ballo c'è una concezione ecologica della soggettività collettiva e individuale. Invece di una storia, di Alice abbiamo generato un'archeologia che ricostruisse (e immaginasse) gli innumerevoli attraversamenti di cui è composto questo personaggio. Ci siamo accorti che la condizione frammentaria ma "esistenziale" di Alice, rispecchia quella dell'attore/autore e in primis quella della nostra coscienza soggettiva. Se dentro e contro il palcoscenico abbiamo deliberatamente piazzato delle trappole, a livello produttivo ci siamo mossi reticolarmente, co-determinando il lavoro tramite l'incontro creativo e politico con altri soggetti. Inoltre, attraverso l'attraversamento di più piattaforme media, vorremmo promuovere una concezione altrettanto ecologica di spettatore/trice: non più il soggetto cartesiano intabarrato nel buio della sala, ma un agente situato che deve esplorare #LcomeAlice come in un parco giochi, se vuole cavarne il senso dal buco (o un buco dal senso!).

***

Qui sopra la registrazione della prima parte della conferenza, con annesse immagini e un'estratto dello spettacolo. Per una breve panoramica degli argomenti toccati, qui sotto trovate una divisione per capitoli tematici con relativo minutaggio. Buon divertimento e fatemi sapere cosa ne pensate! ;-)  

(02: 40) Intro: Aetheric Mechanics di Warren Ellis; (06:20) Esistenzialismo steampunk e Alice; (06:53) Fredrich Kittler e la macchina da scrivere di Nietzsche; (09:05) La coscienza come lanterna magica/camera oscura feat. Men In Black e robbottoni; (12:26) Carmelo Bene e il divenire-Watson; (14:00) Le trappole esistenziali di #LcomeAlice; (14:30) Lewis Carroll, la fotografia e storytelling transmediale ante-litteram; (18:33) Alice nel cinema feat. Walt Disney, Betty Boop, Alice Madness, Claude Chabrol, Jan Svankmajer; (21:00) La riattualizzazione della Fantasmagoria e del Pepper's Ghost in #LcomeAlice; (25:00) Steampunk, zombie media e materialismo; (26:48) #LcomeAlice: autoproduzione/gestione, hacktivismo e spazi sociali.       

lunedì 2 giugno 2014

LcomeAlice insiste! 7/06 @CommuniaRoma


«De-programmare tutto, teatralizzare la lotta, occupare nuove spettatorialità»: di ritorno dall tre giorni al Teatro Studio Uno, L come Alice apparirà in veste apertamente "conflittuale" in una giornata interamente dedicata alle forme di teatralità resistente all'interno di Letteraria, il festival di letteratura sociale promosso da Edizioni Alegre e il progetto di muto soccorso Communia. Qui sotto potete leggere il programma, che si aprirà con la presentazione del libro Lotta di classe sul palcoscenico di Lidia Cirillo e una tavola rotonda che vedrà presenti Rialto, Cinema Palazzo e Teatro Valle.


Se avete già visto L come Alice e vi state domandando che c'azzecca L con la resistenza, questa è  l'occasione giusta approfondire la questione. Giuseppe Sofo, che è anche il nostro aiutoregista, si è scervellato molto su questo argomento, dando alla luce un articolo dal titolo (provvisorio?) di "Il fantasma reistente di Alice: un nuovo teatro per nuove pratiche di resistenza" in fase di pubblicazione su una rivista scientifica. Per districarsi tra i fili viscosi del progetto Alice, Giuseppe ha realizzato anche un'intervista a Laura Garofoli e il sottoscritto, intimando entrambi di non sbirciare le risposte dell'altro/a. Il testo è esilarante, quanto prezioso, e a breve verrà messo on-line (vero Sofo?).

Stiamo escogitando ulteriori trappole culturali, ma preferiamo di gran lunga incappare nelle vostre:
ergo: partecipate! ;-)

L come Alice (Facebook) | #LcomeAlice (Twitter)
L come Alice: la valigia a doppia sacca (Pinterest) 
LcomeAlice@gmail.com

 

lunedì 12 maggio 2014

Torna #LcomeAlice! 30-31/05 e 1/06 2014, Roma


Venerdì & Sabato 30-31 Maggio e 1 Giugno presso il Teatro Studio Uno (Via Carlo della Rocca 6, Roma) torniamo in scena con L come Alice.
 

Per chi ne fosse ignaro, "L" è uno spettacolo di teatro e videoarte in stile steampunk, ispirato alle avventure di Alice attraverso lo specchio, autoprodotto da Nexus (regia) e Laura Garofoli (mente-corpo).

Come al solito lo "spettacolo" è già iniziato...

***

L come Alice by Slidely Photo Gallery

See you everywhere!

mercoledì 8 gennaio 2014

#LcomeAlice - 19 Gen 2014 @ csoa Spartaco


Domenica 19 Gennaio alle ore 18.00 presso il csoa Spartaco (Via Selinunte 57, Roma-Tuscolana) L come Alice inaugura il 2014 con uno spettacolo + aperitivo all'interno di uno dei luoghi più rappresentativi del Quadraro. Spartaco, lo ricordiamo, ci ha ospitato in queste lunghe settimane di preparazione e dopo la trasferta autunnale al Teatro Le Sedie, siamo finalmente pronti a giocare in casa. Di seguito il testo di presentazione di questo allestimento teatrale. Spargete la voce.

***

"Siate rapidi anche stando sul posto!" - diceva quella coppia di filosofi.
Non piantate radici, radicalizzate. Iniettate, muovetevi, siate un vapore nella prateria, un lampo senza spada: il sorriso del gatto, senza il gatto. E cose del genere...

L come Alice è un progetto transmediale di teatro, videoarte e mediattivismo. Assume la forma di uno spettacolo di circa 50 minuti ispirato al personaggio di Alice nel paese delle meraviglie. Non esiste trama. Si parla tanto e non si dice niente. Si ride, e si vedono molti film, fotografie e fantasmi. Poi finisce. È un non-senso, lo spettacolo.

martedì 3 dicembre 2013

"L come Alice": teatro e videoarte di/con Nexus e Laura Garofoli


L come Alice 
spettacolo di teatro e videoarte
di Lewis Carroll & Antonin Artaud
con Laura Garofoli
adattamento, regia e scenografia Nexus
aiuto regia Giuseppe Sofo
costumi Mariagrazia Toccaceli
con il sostegno di Csoa Spartaco 

13-14-15 Dicembre 2013
ore 21.00 (Domenica 15, ore 18.00)
Intero: 10€
Ridotto: 8€

Info:
www.nexusmoves.com 


Prenotazione biglietti:
Teatro le Sedie
Tel. 320.1949821

 
Chi è Alice? La fanciulla che stregò il reverendo Dodgson durante una gita in barca nell'Aprile del 1862? Il personaggio che precipita nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll? La bambina a piedi scalzi immortalata su una lastra di vetro? Che sia la biondina dalle ciglia folte e di bianco-azzurro vestita, mercanteggiata dall'immaginario Disney? O si tratta di quel capitolo schizofrenico che Antonin Artaud partorì in manicomio? Oppure Alice è la filosofa, la regina del nonsense evocata da Gilles Deleuze in pieno maggio '68? 

Oppure no.
Oppure L'alice non è né parte né somma di tutto questo.
E va reinventata.

La si vedrà precipitare in un'epoca vittoriana alternativa dove gli ingranaggi delle macchine, le fantasmagorie utopiche e gli arti mancini esondano e si mescolano in una narrazione anarchica quanto affabulatoria. Taluni la chiamano steampunk.

Si assisterà ad una partita a scacchi senza alternanza di colpi: presenze fantasmatiche, viaggi nel tempo, amputazioni, possessioni, troppo burro e troppo, troppo poca marmellata!

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clicca sulla foto per ingrandire
L come Alice è uno spettacolo di teatro e videoarte ispirato al romanzo Attraverso lo specchio di Lewis Carroll e alla traduzione che ne diede Antonin Artaud durante l'internamento nel manicomio Rodez nel 1943. La messa in scena è composta dal concatenamento di micro-situazioni che alternano e mescolano le proiezioni di immagini in movimento con la performance attoriale. La metodologia di lavoro segue da un lato le orme del teatro della crudeltà e della phoné di Artaud e Carmelo Bene, dall'altro quelle della slapstick comedy e del nonsense, tentando di svolgere quell'arte "di superficie", popolare quanto colma, di cui parla Deleuze in Logica del senso. Così i media del XIX sec. (orologi, manichini, "farfalle" a dondolo, lanterne magiche, ecc.) svolgono un ruolo fondamentale nell'incontro con/fra immaginazione e performance. Essi saranno letteralmente amplificazione e amputazione di coscienza - con buona pace di McLuhan! - e ci guideranno nel mondo a-temporale della mente. Il tempo, quello scandito dal ticchettio dell'orologio, Alice decide di "massacrarlo", attraversarlo e così resistere all'egemonia del divenire seriale. 

L come Alice dispiega questa coscienza intessuta di effetti collaterali, contromosse, balbuzie e mai da cause, tattiche o discorsi. Lo si vedrà, lo si sentirà: "andare a teatro come se si andasse dal dentista", si diceva.

Si dia il benvenuto nell'underground dello specchio.

(e se non basta, c'è sempre #LcomeAlice!)

* * *

Alice (Něco z Alenky) di Jan  Švankmajer (1988)

martedì 5 novembre 2013

Nexus in "ROM": la memoria è un acquedotto in rovina

Questo sabato sera presso il CSOA Spartaco in via Selinunte 57 (zona Quadrato) all'interno delle Serate sul Drago presenterò per la prima volta a Roma la nuova performance di breakdance + videoarte: ROM. L'evento è doppiamente importante: primo, perchè l'occupazione di Spartaco è una risorsa fondamentale al buon andamento della vita sociale del Quadraro; secondo, perché molti degli "sguardi" di ROM sono stati registrati a pochi passi dal centro sociale, offrendo una visione inedita dell'acquedotto romano che lambisce i confini dell'ex-borgata.

domenica 29 settembre 2013

Nexus in "ROM" - Live (Pesaro 2013)



Breakdance e videoarte: «ci risiamo!». ROM è il nome di un popolo nomade e l'acronimo di Read Only Memory. E uno screenshot di Windows (ut supra). Che dire? Tanto-di-cappello a Chrystelle e Monsa di Hip Hop Connection che hanno innescato la miccia.
Ci si vede sabato sera 5 Ottobre al Centro d'Arti Visive Pescheria di Pesaro, all'interno dell'evento Perepepé.

***
[aggiornamento]
Qui sopra il video del live a Pesaro

In molti (cioè i pochi che bazzico) mi stanno chiedendo di "spiegare" il significato della performance. Come ho già detto, allo spiegare preferisco ripiegare, consigliando ove possibile la visione del video a tutto schermo e in ambiente tranquillo. "Ah ma questo vuole fare l'Artista che fa-un-po'-come-cazzo-gli-pare!". Assolutamente no. Presto renderò conto della mia video-ballata con un reportage dedicato alla di lei rocambolesca realizzazione.

Impenitentemente vostro,
N.

venerdì 15 marzo 2013

L'Ombra 2.0 è on-line!

Clicca qui per vedere il video



Il video integrale de L'Ombra è ufficialmente di pubblico dominio. Breakdance, Teatro, Videoart: quella che vedrete è la release 2.0 del "contenitore-opera", messo in scena per il Festival della Creatività del Comune di Roma lo scorso 23 Febbraio 2013 presso il Factory. Un ringraziamento particolare al portale e-performance.tv per le riprese e a Laura Garofoli, Claudio Losavio, Paolo Camilli, Alessandro Carbonara, Mask & Deneb per lo sbattimento dell'ultimo minuto (cioè dell'ultimo mese!) per mappare questa versione 2.0 de L'Ombra.

Disclaimer: Immagini, suoni e drammaturgia dell'opera sono inediti o frutto di remix elaborati. Per questo L'Ombra è uno spettacolo "a licenza libera". Presto metterò on-line anche la sceneggiatura.

Se siamo ancora qui, è grazie a tutta una serie di micro-collaborazioni con: Frigo (autore delle musiche), Fabio Fusco e Corrado Scalia (attori nei videoclip), Emanuela Cotellessa (per l'audio in presa diretta), Associazione Ali Onlus/Termini Underground (per la sala prove) + tutti coloro che ci hanno sostenuto moralmente durante un'intero anno di paranoie, prove e  controprove (tanti, tantissimi).

Se volete incrociare nuovi flussi su L'Ombra, visitate la pagina del blog dedicata e ovviamente sentitevi liberi di commentare.

***

PS:
sto decisamente trascurando il blog, ma si sa: un buon sugo necessita di pazienza e fiamma bassa ;-) Se siete affamati di cultura hip hop vi rimando al sito zulunation.it di cui dirigo la redazione, mentre per ricevere breaking-news, spulciate di tanto in tanto il mio twitter.
Hasta luego!

mercoledì 30 maggio 2012

duemila20 - Break To The Future



Roma, 30 Maggio 2020 - In questi sgoccioli di primo ventennio, un'epidemia di ricordi sta contagiando la rete. Fatti e pensieri fra loro discordanti stanno intasando le timeline di Twitter con l'hashtag #duemila20. Sembra che l'umanità stia improvvisamente ricostruendo la storia degli ultimi 12 mesi, nonostante le notizie siano sempre state diffuse con aggiornamenti in tempo reale. Dall'ultimo film visto al risultato delle scorse elezioni, gli utenti stanno condensando in poche ore la timeline di un'intero anno, sovraccaricando il web e impedendo ogni organizzazione lineare dei contenuti. Dalle maggiori società informatiche, l'appello è stato presto condiviso dai governi di tutto il mondo: "Stop alla condivisione, o si rischia il blocco globale della rete." Ormai non c'è possibilità di risalire all'originatore del flusso, a patto che ce ne sia uno, e gli interrogativi serpeggiano fra un post e l'altro: da cosa nasce il de ja vù topico? Perchè questo improvviso riflusso cronologico? Cosa c'è che non va con la nostra memoria?

martedì 29 maggio 2012

Disalienare "Maggio": Bombe, Terremoti, Grillismi and many many battles!


Il 15 Maggio del 2011 partiva il primo flusso di acampadas spagnole che si diffonderà a macchia di leopardo per tutto l'occidente, mentre in il vento della così detta Primavera Araba aveva spazzato via tre dittatori: Ben Ali in Tunisia, Mubarak in Egitto e Gheddafi in Libia che capitolerà definitivamente l'11 ottobre. Un anno dopo, le acampadas sono diminuite ma #occupy non è più solo un verbo inglese, ma un paradigma di lotta. Qui a Roma continua l'occupazione del Teatro Valle e Cinema Palazzo mentre al Macao di Milano si sgombera nei giorni in cui la destra francese incassa una sonora sconfitta. In compenso Casapound ripropone lo street art meeting fascista, che viene ri-boicottato dalla scena con un doppio evento e da qualche giorno la delibera Gasperini sulla regolamentazione dell'arte di strada a Roma è realtà - e con la rima - si ricorrerà al Tàr!

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All'allenamento incontro un bboy Omed di Mesagne che mi racconta lo stato d'animo del suo paese a 2 giorni dalla bomba alla scuola Morvillo-Falcone:"La città è condannata. Ora pensano che siamo tutti mafiosi". Tra il 20 e il 21 Maggio dalla pista eversiva, si passa a quella para-statale, forse islamica, poi al sbatti-il-mostro-in-prima-pagina. Nel frattempo la Terra trema in Emilia: 7 morti. Poi altre scosse sino ad oggi dove altri 2 operai rimangono vittime del proprio Lavoro. Nel giorno del 38 anniversario della Strage di piazza Della Loggi a Brescia, la Strage-di-Brindisi perde la prima pagina dei quotidiani.

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A Maggio escono le date dei vari campus estivi di danza e dintorni. Colpo di coda per gli ultimi eventi della stagione che mettono in palio viaggi all'estero, finali mondiali, prestigio internazionale. Al chiuso s'inizia a respirare un'atmosfera sub-sahariana: vetri appannati, pavimento viscido. Altre scosse al Nord, ma gli eventi non si annullano. Il 3 Giugno arriverà Afrika Bambaataa in quel di Montecassiano, provincia di Macerata. Il giorno prima il Maya battle a Brescia. Parte il gioco delle libere associazioni. Sì perchè dopo la vittoria dei Grillini alle amministrative, lo spirito gnostico è definitivamente tornato in auge nel nostro paese ed ogni segno corrisponde un altro segno e un altro ancora. Il mio articolo su Adagio e Grillorama scatena un bel dibattito su ideologia, uso dei media e capitalismo etico. Nel frattempo mi selezionano per Comma 2012, ed entro un mese devo preparare una performance di breakdance e videomapping. Il materiale non manca. "Disalienare il segno smascherandolo" - diceva  R.B. -  "mi sembra il vero compito politico di ogni arte nuova". Staremo a vedere.

***
A Terni si festeggia il Cantamaggio.


venerdì 18 maggio 2012

Nexus selezionato a "6Up Ritrovamenti Urbani"







Break To The Future - Breakkare al futuro. Con questo titolo il prossimo 29-30 Giugno, rappresenterò a Perugia il mio nuovo lavoro di breaking + videomapping. Dopo L'Ombra, ecco un'altra messa in scena ucronica e underground per guardare la realtà con gli occhi di un b-boy.


Insieme ad altri 5 progetti, sono stato vincitore di "6Up - Ritrovamenti Urbani", il bando dedicato a giovani urban artist che è parte integrante di COMMA, "manifestazione artistica dedicata alle arti urbane, ideata e prodotta in seno a CAP2020 - City Art Project, progetto permanente volto a produrre interventi artistici ed eventi transdisciplinari nello spazio urbano".


L'idea di quest'anno è quella di ambientare opere con un salto temporale in avanti, ipotizzando il contesto futuribile del 2020. To break - nel doppio significato di "rompere" e "ballare" - sarà il predicato trainante della mia performance che si avvarrà della tecnica di projection mapping (proiezione su superfici architettoniche con effetto trompe l'oeil) per gettare sguardi distopici sul 2020.


Tornare al futuro è un paradosso essenziale alla nostra conoscenza ed esperienza. E' quello spazio anteriore che riempiamo con il desiderio, e ce ne serviamo per interpretare retroattivamente la realtà. Effetto che precede la causa, significante senza significato, bluff.
Ci breakkiamo al futuro Marty!




lunedì 27 febbraio 2012

L'Ombra 1.0 - feedback e domande













Si chiude il primo allestimento de L'Ombra, la situazione multimediale di Teatro Breakdance e Videoarte messa in scena per la prima volta al Teatro LoSpazio di Roma.
Grazie a tutti voi per la calorosa presenza a questo ombroso weekend.
Per noi è stato molto importante.

***

Chiuso l'allestimento si aprono i vostri feedback e domande. Come?

1) Commentando questo post;
2) Su Twitter @nexusmoves (hashtag: #Ombra);
3) Su identi.ca @Giuseppe Nexus (hashtag: #Ombra);
4) A voce, per strada o telefono per chi ci conosce personalmente.

***

Storia, flussi, breakdance, anni70,
hiphop, bronx, videoart, mezcal, strugglesinitaly,
#15O, bruckner, funk,writing, ideologia
...Santa Muerte ;)

PS: occhio agli spoil! Si può parlare di certe situazioni anche senza rivelarne i colpi di scena ;-)
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