giovedì 14 luglio 2011
Cyphress Hill, Public Enemy, House of Pain...no gain!
ore 8.30: Sveglia!...(con 1ora di ritardo) si parte per Milano.
Pizza+3 pacchetti di fonzies+4 banane: tipo -12 €.
Viaggio: - 50€.
Birra in autogrill: -3€.
- mj! -
Parcheggio in divieto di sosta: 0 €.
Birra: - 6€.
Ingresso: - 47€
- mj! -
Via la canotta.
venerdì 8 luglio 2011
Menzogne mascherate da verità: cosa vogliono i No Tav?
- Ma questi che vogliono? Questi valsusini illiberali, questi "black-anarcoglobal-bloc[k]", questi sbirri, quest'Altri?
- Dal mio punto di vista...
- Una cosa è certa: sono tutti incazzati neri.
- Si, insomma c'è anche chi ha marciato pacificam...
- Sono tutti incazzati neri.
-...vedi poi il corteo si è ricongiunto e...
- Sono tutti incazzati neri.
- Ma...
- Ma niente. Sono tutti incazz...
- ...ATO sono io! Vuoi ascoltarmi o no?
- No. Sono tutti incazzati neri. Sono tutti incazzati neri.sonotuttiincazzatineri.sonotuttincazzatinerisonit..
- ...
- Dal mio punto di vista...
- Una cosa è certa: sono tutti incazzati neri.
- Si, insomma c'è anche chi ha marciato pacificam...
- Sono tutti incazzati neri.
-...vedi poi il corteo si è ricongiunto e...
- Sono tutti incazzati neri.
- Ma...
- Ma niente. Sono tutti incazz...
- ...ATO sono io! Vuoi ascoltarmi o no?
- No. Sono tutti incazzati neri. Sono tutti incazzati neri.sonotuttiincazzatineri.sonotuttincazzatinerisonit..
- ...
Vi è mai capitata una cosa del genere? Intendo, parlare con qualcuno e accorgersi che qualsiasi cosa si dica per dimostrare una tesi, dall'altro lato non c'è ricezione, solo "autismo d'opinione". In quei casi la ragione non serve, siamo davanti ad un "rapimento emotivo" che blocca la razionalità del nostro interlocutore ormai in preda ad un illogico pregiudizio emozionale.
mercoledì 6 luglio 2011
Be Water, Be Fire!
Puff - Sono tornato! Il vento del cambiamento ha soffiato anche in casa Nexus e dopo 10 giorni off line gentilmente offerti da "Bast-web", posso finalmente cantare questi ultimi giorni di water & fire.
Prima l'acqua, quella del mio primo assolo ispirato dal grande Bruce Lee. "Be water my friend" è una delle frasi celebri in cui Bruce verbalizza il suo approccio filosofico alla disciplina della vita. Essere acqua significa non-essere e per questo essere-tutto, perchè sciolti i legami dell'Io, siamo pura molteplicità, puro slittamento molecolare, azione pura ed efficace sulla realtà. Insomma:"Sta mano pò esse piuma, o pò esse piombo" come direbbe Mario Brega. Ancora una volta: cinema, bboying e filosofia s'intrecciano e ne esce...
A questo punto vi chiederete: dov'è il fuoco? Beh nella mia prematuramente scomparsa Fiat Uno, che la scorsa domenica è salita nel paradiso delle demolizioni in un arcobaleno di fiamme e fumo. Si perchè quando la tua auto prende spontaneamente fuoco di fronte ad un benzinaio e i vigili del fuoco impiegano 30 minuti per sopraggiungere, l'unica cosa da fare e godersi il selvaggio spettacolo pirico, sorridendo allegramente tra il fuggi fuggi generale. Cose che capitano. Ma questa è la terza macchina in 5 anni che porti a demolire. Cose che capitano.![]() |
| Fiat Uno R.I.P. |
Si parla di:
B-boying,
breakdance,
Cinema,
diario,
est-etica
giovedì 23 giugno 2011
Afrikan Boom! - La scena riparte dall'Africa
Ho due bombe pronte ad esplodere e non ho paura di usarle! Non ci credete? Allora beccatevi la prima:
Ok, pare che una sola botta non sia bastata. Preparatevi al colpo di grazia:
Boom n.2 - Un italiano vince l'1vs1 di breaking a Dakar (Senegal). Sto parlando di bboy Ino, Urban Force crew nonchè uno dei miei migliori amici e compagno di sanguinose battaglie. Durante una calda notte insonne, il suo sms dal Senegal mi ha rinfrescato e fatto godere come un bimbo dopo la poppata. Spero accada lo stesso per la scena italiana che finalmente piazza uno di noi sul primo gradino del podio. Recentemente Licence To Chill (in Francia) e prima di loro sempre noi (in Olanda), avevamo sfiorato l'oro ma poi niente. "Non passa lo straniero". E forse non è un caso che la riscossa italiana possa innescarsi proprio in Nord Africa, ecosistema rivoluzionario che sta impollinando tutto il mondo. Come back Ino! Hai tanto da raccontare ma prima datte na lavata che non se sà mai!
...e ora...c'è qualcun'altro che vuol fare l'eroe?!
Boom n.1 - L'Italia ha ufficialmente il suo Capitolo Zulu Nation. Dagli States sono arrivate le prime 16 tessere ufficiali che attestano l'affiliazione del chapter italiano (conosciuto fin'ora come Omega Zulu Maasai) con l'International Zulu Nation. Dopo un lavoro di ben 4 anni e numerosi bastoni fra le ruote, una nuova generazione di volenterosi amanti dell'Hip Hop capitanati da Leva57 è riuscita in quello che per molti altri è stato impossibile: creare "Unità" (e non mi sto riferendo all'omonimo quotidiano, a quello ci aveva già pensato Gramsci). Parafrasando il motto ("Peace, Unity, Love & Havin fun") ora ci manca solo il "Peace" e "Love" ma di "havin' fun" ne avremo di brutto. Rimanete aggiornati seguendo il blog e visitando www.zulunation.it. Che la Storia abbia inizio...
Ok, pare che una sola botta non sia bastata. Preparatevi al colpo di grazia:
Boom n.2 - Un italiano vince l'1vs1 di breaking a Dakar (Senegal). Sto parlando di bboy Ino, Urban Force crew nonchè uno dei miei migliori amici e compagno di sanguinose battaglie. Durante una calda notte insonne, il suo sms dal Senegal mi ha rinfrescato e fatto godere come un bimbo dopo la poppata. Spero accada lo stesso per la scena italiana che finalmente piazza uno di noi sul primo gradino del podio. Recentemente Licence To Chill (in Francia) e prima di loro sempre noi (in Olanda), avevamo sfiorato l'oro ma poi niente. "Non passa lo straniero". E forse non è un caso che la riscossa italiana possa innescarsi proprio in Nord Africa, ecosistema rivoluzionario che sta impollinando tutto il mondo. Come back Ino! Hai tanto da raccontare ma prima datte na lavata che non se sà mai!
...e ora...c'è qualcun'altro che vuol fare l'eroe?!
Si parla di:
B-boying,
breakdance,
zulu nation
venerdì 17 giugno 2011
Teatro Valle Occupato
Nel 1727 nasceva il Teatro Valle - il più antico di Roma - oggi occupato. Occupato da un comitato che dice no alla "fine" e lo fa nei tempi e negli spazi che vuole lui. Si parla di lotta, disobbedienza, rivoluzione culturale. Rivoluzione. Sul web si fa l'esegesi delle rivoluzioni nordafricane, ma è in luoghi come il Valle si effettuano. Di giorno ci si organizza, di sera si va in scena. In tanti sono già intervenuti (Franca Valeri, Andrea Camilleri, Silvio Orlando, Elio Germano) e ora si vocifera su Sabina Guzzanti e Benigni. E' il caso di farci un salto, che ne dite?
Proprio ieri Camilleri ha detto che il Valle è un "luogo d'incontro culturale" che spaventa i potenti. Un "luogo", in matematica, è l'insieme di tutti e soli i punti del piano che hanno una determinata proprietà (es. il cerchio, l'iperbole). E' ora di sentirsi "iperbolici" nelle due accezioni del termine: la prima, dal greco "esagerazione"; la seconda, dalla geometria come lo status dei punti per cui la differenza fra i due fuochi è equidistante. La rivoluzione culturale è un movimento asintotico (divergente verso spazi infiniti), ma capace di collegare i soggetti rivoluzionari proprio tramite questa differenza. Divergere fisicamente per convergere temporalmente. La vera rivoluzione si prende i tempi che vuole. Ecco perchè un luogo non è mai solo un semplice spazio. Ecco perchè il Valle va occupato. Keep on struggling!
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