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martedì 31 marzo 2015

«R.O.M.» (Nexus, 2015) - break dance + videoart (+ note di regia)



Venerdì 10 Aprile alle 19.00 sono tornato in strada con R.O.M., la performance di break dance e videoarte ideata nel 2013 per il Perepepé Fest di Pesaro. Ad accogliermi, la cornice di Largo Spartaco e del Boomerang Fest, quest'anno intitolato "un urlo di seppellirà". Qui di seguito alcuni appunti di regia. Qua sopra il video, qua sotto alcune note di regia. Buona esperienza.

***

Nel linguaggio informatico ROM è l'acronimo di Read Only Memory, memoria di sola lettura. Un cd-rom è una memoria di sola lettura: possiamo leggerne il contenuto quante volte vogliamo, ma non possiamo modificarlo. Nella lingua romanés, «rom» significa «essere umano» ed indica una cultura e un popolo attualmente migrante e disperso. Roma è rom: una città composta da esistenze disperse e vissuta in sola lettura.

Via dell'Acquedotto Felice: qui passa la prosecuzione medievale dell'antico acquedotto romano, qui emergono i "ragazzi di vita" inchiostrati da Pasolini. Qui le ruspe hanno sgomberato le baracche di cartapesta costruite sotto agli archi austeri, assolvendo quel tentacolo di villette abusive abbarbicato lungo il medesimo tratto murale. Da qui si prosegue lungo via del Mandrione, verso Porta Maggiore; da qui si evade al Parco degli Acquedotti, cumulo di storie e temporalità sovrapposte: dove prima scorreva l'acqua, ora fluttuano i droni.

sabato 13 settembre 2014

Conferenza su #LcomeAlice, prossimi eventi e l'infamoso libro sulla Breakdance


Warren Ellis vs Friedrich Nietzsche; Sherlock Holmes vs Carmelo Bene; Alice (quella della Disney) vs Alice (quella del Videogame); Lewis Carroll vs Antonin Artaud; Steampunk vs Teatro & Videoarte. E ancora: cyborg militanza, archeologia dei media, hacktivismo, cognizione incarnata, e tante, tantissime domande. Questa sarà la conferenza su L come Alice, il progetto di transmediale steampunk, che terrò domani 14 Settembre alle 18.00 presso lo Steamfest Roma, all'ex mattatoio di Testaccio.


In mattinata, sempre domani (!), svolgerò un workshop di breakdance in compagnia del resto della crew, Urban Forcepresso l'Energy Fitness Club di San Cesareo (Rm). La giornata sarà interamente dedicata alla breaking culture, e nel pomeriggio seguiranno sfide, showbattle e cerchi aperti. D'altronde il nome dell'evento è smoKING, un'abile gioco di terminologia slang per scovare chi fumerà (cioè batterà) il numero più alto di b-boy/g-girl, affermandosi come King o Queen della giornata.         

Inoltre ho ripreso la lavorazione del mio libro incentrato sulla storia della breakdance. A distanza di due anni dall'apertura dei cantieri, l'edificio narrativo è molto lontano dal suo completamento ma le fondamenta storico-stilistiche sono ben radicate. Probabilmente il titolo non sarà più quello proposto inizilmente (Be-girl), ma la protagonista rimarrà assolutamente una b-girl. Rimane anche la volontà di narrare una storia sotto forma di romanzo, anziché propinare un saggio storico, e dare spago agli araldi del tu-non-c'eri-mica. Anzi, la componente finzionale lambirà terreni molto scoscesi mescolando thriller, fantasy, afrofuturismo e chissà, magari anche un po' di wuxia. Per il resto, rimango assetato di storie riguardanti b-girl italiane attive negli anni 80 e nei primi anni 90: se ne conoscete qualcuna, di storia o di b-girl, inviatemi un piccione viaggiatore a nexusmoves@gmail.com.

***
L'assenza dalle pagine di codesto blog, e l'inusuale presenza di contenuti tramite la mia Pagina Facebook e Twitter è dovuta alla preparazione di questa e altre iniziative che spero di poter trasferire qui su nexusmoves.com per poterle commentare assieme. 

E ora se volete scusarmi, torno a sturare un po' di appunti.   

lunedì 12 maggio 2014

Torna #LcomeAlice! 30-31/05 e 1/06 2014, Roma


Venerdì & Sabato 30-31 Maggio e 1 Giugno presso il Teatro Studio Uno (Via Carlo della Rocca 6, Roma) torniamo in scena con L come Alice.
 

Per chi ne fosse ignaro, "L" è uno spettacolo di teatro e videoarte in stile steampunk, ispirato alle avventure di Alice attraverso lo specchio, autoprodotto da Nexus (regia) e Laura Garofoli (mente-corpo).

Come al solito lo "spettacolo" è già iniziato...

***

L come Alice by Slidely Photo Gallery

See you everywhere!

martedì 3 dicembre 2013

"L come Alice": teatro e videoarte di/con Nexus e Laura Garofoli


L come Alice 
spettacolo di teatro e videoarte
di Lewis Carroll & Antonin Artaud
con Laura Garofoli
adattamento, regia e scenografia Nexus
aiuto regia Giuseppe Sofo
costumi Mariagrazia Toccaceli
con il sostegno di Csoa Spartaco 

13-14-15 Dicembre 2013
ore 21.00 (Domenica 15, ore 18.00)
Intero: 10€
Ridotto: 8€

Info:
www.nexusmoves.com 


Prenotazione biglietti:
Teatro le Sedie
Tel. 320.1949821

 
Chi è Alice? La fanciulla che stregò il reverendo Dodgson durante una gita in barca nell'Aprile del 1862? Il personaggio che precipita nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll? La bambina a piedi scalzi immortalata su una lastra di vetro? Che sia la biondina dalle ciglia folte e di bianco-azzurro vestita, mercanteggiata dall'immaginario Disney? O si tratta di quel capitolo schizofrenico che Antonin Artaud partorì in manicomio? Oppure Alice è la filosofa, la regina del nonsense evocata da Gilles Deleuze in pieno maggio '68? 

Oppure no.
Oppure L'alice non è né parte né somma di tutto questo.
E va reinventata.

La si vedrà precipitare in un'epoca vittoriana alternativa dove gli ingranaggi delle macchine, le fantasmagorie utopiche e gli arti mancini esondano e si mescolano in una narrazione anarchica quanto affabulatoria. Taluni la chiamano steampunk.

Si assisterà ad una partita a scacchi senza alternanza di colpi: presenze fantasmatiche, viaggi nel tempo, amputazioni, possessioni, troppo burro e troppo, troppo poca marmellata!

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clicca sulla foto per ingrandire
L come Alice è uno spettacolo di teatro e videoarte ispirato al romanzo Attraverso lo specchio di Lewis Carroll e alla traduzione che ne diede Antonin Artaud durante l'internamento nel manicomio Rodez nel 1943. La messa in scena è composta dal concatenamento di micro-situazioni che alternano e mescolano le proiezioni di immagini in movimento con la performance attoriale. La metodologia di lavoro segue da un lato le orme del teatro della crudeltà e della phoné di Artaud e Carmelo Bene, dall'altro quelle della slapstick comedy e del nonsense, tentando di svolgere quell'arte "di superficie", popolare quanto colma, di cui parla Deleuze in Logica del senso. Così i media del XIX sec. (orologi, manichini, "farfalle" a dondolo, lanterne magiche, ecc.) svolgono un ruolo fondamentale nell'incontro con/fra immaginazione e performance. Essi saranno letteralmente amplificazione e amputazione di coscienza - con buona pace di McLuhan! - e ci guideranno nel mondo a-temporale della mente. Il tempo, quello scandito dal ticchettio dell'orologio, Alice decide di "massacrarlo", attraversarlo e così resistere all'egemonia del divenire seriale. 

L come Alice dispiega questa coscienza intessuta di effetti collaterali, contromosse, balbuzie e mai da cause, tattiche o discorsi. Lo si vedrà, lo si sentirà: "andare a teatro come se si andasse dal dentista", si diceva.

Si dia il benvenuto nell'underground dello specchio.

(e se non basta, c'è sempre #LcomeAlice!)

* * *

Alice (Něco z Alenky) di Jan  Švankmajer (1988)

martedì 5 novembre 2013

Nexus in "ROM": la memoria è un acquedotto in rovina

Questo sabato sera presso il CSOA Spartaco in via Selinunte 57 (zona Quadrato) all'interno delle Serate sul Drago presenterò per la prima volta a Roma la nuova performance di breakdance + videoarte: ROM. L'evento è doppiamente importante: primo, perchè l'occupazione di Spartaco è una risorsa fondamentale al buon andamento della vita sociale del Quadraro; secondo, perché molti degli "sguardi" di ROM sono stati registrati a pochi passi dal centro sociale, offrendo una visione inedita dell'acquedotto romano che lambisce i confini dell'ex-borgata.

domenica 29 settembre 2013

Nexus in "ROM" - Live (Pesaro 2013)



Breakdance e videoarte: «ci risiamo!». ROM è il nome di un popolo nomade e l'acronimo di Read Only Memory. E uno screenshot di Windows (ut supra). Che dire? Tanto-di-cappello a Chrystelle e Monsa di Hip Hop Connection che hanno innescato la miccia.
Ci si vede sabato sera 5 Ottobre al Centro d'Arti Visive Pescheria di Pesaro, all'interno dell'evento Perepepé.

***
[aggiornamento]
Qui sopra il video del live a Pesaro

In molti (cioè i pochi che bazzico) mi stanno chiedendo di "spiegare" il significato della performance. Come ho già detto, allo spiegare preferisco ripiegare, consigliando ove possibile la visione del video a tutto schermo e in ambiente tranquillo. "Ah ma questo vuole fare l'Artista che fa-un-po'-come-cazzo-gli-pare!". Assolutamente no. Presto renderò conto della mia video-ballata con un reportage dedicato alla di lei rocambolesca realizzazione.

Impenitentemente vostro,
N.

venerdì 1 febbraio 2013

L'Ombra al Festival della Creatività di Roma 2013



Dopo un anno di latitanza il 22 Febbraio ore 20:30 presso il Factory di Roma torna L'Ombra, lo spettacolo multidisciplinare scritto, diretto e ballato da Nexus (aka il sottoscritto). Cambia il cast, cambia la location, cambia la realtà: si tratta insomma della release 2.0. Responsabile del golpe, è l'Assessorato alla Famiglia, all'Educazione e ai Giovani di Roma Capitale (sbem!) che tramite la società Zètema ha indetto il bando per il Festival della Creatività a cui prenderà parte L'Ombra.



giovedì 27 dicembre 2012

Floor Wars Roma - 5 Gennaio 2013, @TeatroLoSpazio


Il Floor Wars Roma è terminato. Gli Urban Force rappresenteranno la città alla finale di Brescia,e chissà forse anche in Danimarca. Grazie e Primizio per la playlist (sopra) con tutte le sfide. Un big up a tutti coloro sono rimasti all'after party e un appuntamento al prossimo evento per chi è mancato. 2013: Underground Strikes Back!

§

Cos'è sto Floor Wars? Una specie di festa nerd? Cosa?! Breakdance?! Quindi una gara per ballerini di strada. E allora perchè quella ragazza è così elegante? Cazzo, ho iniziato a ballare proprio per rimorchiare, ma non si è mai battuto chiodo! Forse perchè esco sempre alla prima sfida? No, e poi una volta sono arrivato ai quarti di finale...Cosa c'è scritto? Un premio al miglior "Party dancer"? Significa che se sfido tutti nel cerchio, vinco qualcosa? Ehi aspetta un momento: dovremmo ballare in un teatro?! Cioè su un palco, di fronte a centinaia di persone, tipo fenomeno da baraccone? Se c'è da mettersi in mostra io sono in prima fila! Ah, ma non c'è il palco...si balla in pista insieme a tutti gli altri? Tutti chi? Non mi dire che vengono pure gli hiphoppari yo yo che ballano in piedi? Ah pure loro! Merda, forse è il caso che inviti qualche amica e - pronto? Ciao, ti va di venire ad una serata Hip Hop? Cosa? No no, puoi entrare anche senza pantaloni larghi e catenone. No, niente Sean Paul...al massimo Sean Price! Vabbè, insomma, vieni?...Da paura, ci vediamo là!!! Ehi ma quello è Mr. Wigglez! Cosa sta blaterando...??



Mr.Wigglez e il concetto di Social Dance

Ok, mi sa che stavolta lascio le ginocchiere a casa...ehi chi è quella tipa? Cioè sarebbe lei il DJ del party? Fatemi passare, voglio sentire anch'io cosa sta dicendo...

Dj Leva57: Bisogna capire qual è la differenza tra selezione da party/jam, cypher, battle e club affinché i ballerini possano comprendere al meglio il ruolo del DJ e rispettarlo. Il party è il momento in cui la gente (attenzione, non sto parlando solo di b-boys!) deve stare bene. Dopo il party torni a casa e stai meglio perché ballando e socializzando hai eliminato o allontantano ogni tipo di tensione fisica e mentale che avevi quando sei uscito dal lavoro o da casa, hai conosciuto gente nuova, scambiato due chiacchiere ballando, se ci sai fare sei riuscito ad avvicinare ballando quella ragazza senza sembrare inopportuno o molesto. La selezione ad un party è varia esattamente come il background di chi vi partecipa: Latin/Funk/Disco grooves, Hip Hop, ma anche slow jams: non dimenticatevi che il DJ, selezionando una traccia lenta, vi aiuta ad avvicinare più spontaneamente una ragazza dopo essere riusciti a farla ballare con voi! Ah, un appello anche alle ragazze: non siate timide, non c'è nulla di male nel ballare con un bel ragazzo!

Per un paio d'ore dunque, quando siete ad un party, spegnete il cellulare e ogni tipo di social network: it's time for the social dance!"
Consiglio:
 


martedì 24 luglio 2012

Hip Hop Connection 2012 - Reportage


Smonto dal treno, sfascio la valigia, scheda sd inserita: foto, video. Crea Nuova cartella > "Hip Hop Connection 2012" > Apri. MVI_2051 > Carica nuovo video > loading...

Di questo folle Hip Hop Connection che mi ha visto in giuria voglio ricordare ciò che non ho documentato:
- il culo abbronzato di Youval, sfacciatamente resuscitato nel cerchio del 3° giorno;
- lo struscio leninista tra Froz e le M.I.L.F. del 1° afterparty;
- la faccia dei Gamblerz dopo la sconfitta con Cima & Renato;
- il mio commento durante l'entrata di Bruce: "Pensa ad avercelo in giardino";
- la rosicata di Xisco, dopo la sfida con Elia (grande Elia!);
- lo "spostatevi dalle casse!" di Max M'bassadò, tormentone di quest'anno;
- sentirsi dire:"Bella la citazione a Fantozzi" e rispondere:"Veramente era Carmelo Bene";
- lo schianto di Mosè col pulmino di Hip Hop Connection;
- i gigioneschi uprock tra Dead Prez e Last Alive;
- il tizio che è entrato durante il turno dei Diamond Leaf e poi è fuggito;
- gli orecchini dilatatori di tutti i b-boy dai 19 anni in giù;
- la cazzo di pioggia.

venerdì 18 maggio 2012

Nexus selezionato a "6Up Ritrovamenti Urbani"







Break To The Future - Breakkare al futuro. Con questo titolo il prossimo 29-30 Giugno, rappresenterò a Perugia il mio nuovo lavoro di breaking + videomapping. Dopo L'Ombra, ecco un'altra messa in scena ucronica e underground per guardare la realtà con gli occhi di un b-boy.


Insieme ad altri 5 progetti, sono stato vincitore di "6Up - Ritrovamenti Urbani", il bando dedicato a giovani urban artist che è parte integrante di COMMA, "manifestazione artistica dedicata alle arti urbane, ideata e prodotta in seno a CAP2020 - City Art Project, progetto permanente volto a produrre interventi artistici ed eventi transdisciplinari nello spazio urbano".


L'idea di quest'anno è quella di ambientare opere con un salto temporale in avanti, ipotizzando il contesto futuribile del 2020. To break - nel doppio significato di "rompere" e "ballare" - sarà il predicato trainante della mia performance che si avvarrà della tecnica di projection mapping (proiezione su superfici architettoniche con effetto trompe l'oeil) per gettare sguardi distopici sul 2020.


Tornare al futuro è un paradosso essenziale alla nostra conoscenza ed esperienza. E' quello spazio anteriore che riempiamo con il desiderio, e ce ne serviamo per interpretare retroattivamente la realtà. Effetto che precede la causa, significante senza significato, bluff.
Ci breakkiamo al futuro Marty!




giovedì 29 marzo 2012

Bboy Nexus - Breakdance Workshop Video



Ecco il primo video dei miei workshop di Breaking. Non la solita svendita di passi (shop), ma un vero e proprio lavoro sull'approccio (work). Big Up a Pumba per l'editing e la messa-on-line!
***
Se fossi in cucina direi: lavoriamo sulla cottura. Se fossi a scuola: lavoriamo sulla sintassi. "Foundation" non è solo una manciata di passi (o ingredienti o parole), ma uno stile fatto di atteggiamento, forma, metodologia. Conoscere i principi del cork-n-screw (avvita e svita), le tecniche per affrontare il cypher (cerchio) e sfruttare l'energia potenziale per creare le nostre entrate è found-amentale.
***
E poi la musica. Allenare l'orecchio non solo i muscoli. In cuicina direi: saper scegliere gli ingredienti. A scuola: selezionare in base ai fonémi. Attraverso i nostri passi possiamo far scoprire a chi ci guarda, suoni e melodie, che apparentemente sono nascoste nella canzone (un giro di basso, un'armonia, un controtempo).
***
Per approfondire: Il Freestyle nel Breaking v.2.0

lunedì 13 dicembre 2010

Fluido Jam 5

 Fluido Jam 5
5vs5 Breakdance battle
Ials, Roma - 13 Dicembre 2010










 Si vince e si perde: in questo caso si perde. Con noi, a cadere nel precipizio delle selezioni, altri veterani della scena: Bandits, Ormus Force, Sons of Wars. Poi cadono in semifinale anche gli All Area dal giappone, fra i "buu" del pubblico e i sorrisi degli Skill Methodz (Usa) che si aggiudicano anche la finale. Vincono invece le selezioni i giovanissimi (Raw Muzzles, Free Stepz, Abruzzo's Flava) mentre  Flavor Kingz (in connection con la Spagna) e i resuscitati Natural Force, danno del serio filo da torcere alle crew straniere già selezionate per gli ottavi di finale.

Perde la location: sahara metropolitano che ha per qualche istante ci ha fatto dubitare che le evoluzioni di Taisuke fossero da attribuire ad un fenomiraggio del caldo. Perdono i cerchi (in cui non prendono parte nessuan delle bboy-star) ma vincono le salette dello Ials che permettono a tutti di riscaldarsi (e un pò ghettizzarsi, come accaduto nella saletta per bboy d'alto Pò, ribattezzata "Milano3").Vince il botteghino: grande affluenza, tutta Italia rappresentata. Forse perde l'organizzazione (sarà riuscito il nostro Loop a rientrare con le ingenti spese per gli ospiti internazionali?), sicuramente vincono gli organizzatori: Hooch (Uk Bboy Championship), Tyrone (IBE), Lamine (giudice internazionale). Tutti convocati in questo circo della bboyxploitation, ognuno con il suo ruolo più o meno azzeccato (vedere Hooch che rifiuta l'entrata della giuria di bboying perchè..beh semplicemente perchè lui non fa bboying, non è stato il massimo), sicuramente avranno avuto modo di osservare la scena, confrontarsi e programmare il nuovo schedule del 2011.

Ecco perchè un pò perde l'Italia, condannata ad ospitare vetrine internazionali al cui interno vengono messi in luce tutti tranne che gli italiani. Di chi è la colpa? Nostra, ovviamente, ma divisbile in due fattori: il primo di natura strettamente pragmatica (il nostro livello medio è buono, ma non abbiamo nessuna crew o nessun bboy che abbia conseguito un risultato internazionale importante), il secondo di natura psicologica (la cosi detta "sudditanza" verso l'estero che, come in questo evento, mette "l'americano" su un piedistallo e tutti noi sotto a sgomitare). Certamente, nemmeno il modello narcisitico-nazionalista francese è condivisibile: organizzi un contest, inviti delle crew estere, metti 3 francesi in giuria e dimostri quanto la Francia sia la nazione più forte del mondo.

Ci vorrebbe una via di mezzo, e sicuramente mettere 5 fra le crew più "stagionate" in Italia nello stesso girone di selezione, certo non aiuta a farci emergere dalla situazione terzomondista in cui il nostro bboying si trova. La consolazione è che però i giovanissimi hanno avuto la possibilità di scontrarsi con qualche peso massimo. Speriamo abbiano raccapezzato almeno da che parte siano arrivati i cazzotti. Perde l'Italia, vince l'America. E' dal 1918 che è così: vogliamo darci una sveglia?!

venerdì 10 dicembre 2010

Cinema & Energia

Cinema & Energia
XVI Convegno Internazionale di Studi Cinematografici
Roma, Teatro Palladium - 9-11 Dicembre 2010.
Leggi qui il programma
Guarda qui la diretta streaming








Energia, materia, linguaggio, creazione, uomo, cinema. Solo alla fine si arriva al cinema. Ma se state pensando a una sorta di rimpatriata per attempati onanisti della pellicola, o a una gang bang per giovani-critici-anarchico-comunisti e per di più "manifestanti"...beh siete fuori strada. Gli studi sul cinema sono una scienza, e un conto è parlare di cinema (lo facciamo, e lo dobbiamo fare tutti) e un conto è studiarlo (non lo possiamo, e assolutamente non dobbiamo farlo tutti).

Anche quest'anno il Dipartimento di Comunicazione e Spettacolo di RomaTre ospita al Palladium ospiti illustri del panorama accademico internazionale. Dalla Bolivia all'Inghilterra, filosofi, neurologi, fisici e scienziati di ogni sorta si accavallano in 3 giorni di grandissimo spessore culturale. Il tema di questa sedicesima edizione è "cinema ed energia" ragionando sul rapporto fra scienza materia e linguaggio (non solo cinematografico). Ieri si è svolta la prima sessione del convegno, incentrata sulle trasformazioni dell'energia all'interno della materia e dei media. Incontro, come dire, "illuminante" quando si è andato a parlare di fulmini con Enrico Menduni, sistemi percettivi e nuove tecnologie cone Elio Girlanda e infine dell'uomo inteso come corpo-energia attraverso un'appassionata analisi attoriale a cura di Franco Ruffini. Il tutto coadiuvato da un maxischermo su cui proiettare slide e filmati e una location estremamente confortevole ed efficente che ospita in serata eventi artistici e proiezioni. Oggi è il turno delle neuroscienze e del cognitivismo, con la mattinata dedicata al confronto fra fisica e filosofia (terminato con un alto dibattito sulle teorie del caos in rapporto alla creatività e all'autocoscienza dell'essere umano) e il pomeriggio con gli "intrecci" fra cinema, biologia e neuroscienze (fra cui vi consiglio l'intervento di Enrico Carocci sulle emozioni spettatoriali). Il tutto proprio qui in streaming! Alle 15.00 il prossimo collegamento. Stay Tuned! (State Tonnati!)

Nel frattempo mi sono laureato proprio in storia della critica e della teoria del cinema. Per questo motivo ora sono un blogger con la ""B" maiuscola e la licenza accademica per ubriacarmi ogni volta che desidero festeggiare il conseguimento del titolo. Mica male dopo 5 anni di studi! "Cosa farai" - mi state chiedendo, e io rispondo - E' arrivato il momento di cambiare il mondo.

lunedì 22 novembre 2010

Floor Wars Roma - Reportage

Floor Wars Roma
3vs3 e 1vs1 B-boy Battle
Roma, 21 Novembre 2010
evento organizzato e promosso da
nexusmoves.com
Vincitori 3vs3: Raw Muzzlez
Vincitore 1vs1 footwork: Simba (Raw Muzzlez)
 







Prima di iniziare un altro lunedì di fuoco, un ringraziamento a tutti i partecipanti, b-boy e b-girl, che si sono sbattuti nel cerchio per rendere questo evento davvero unico. Ieri ho ripensato a quel motto che dice: "Hip Hop still alive in b-boying". E' vero, e mi comprerò la t-shirt. In attesa del trailer ufficiale [eccolo qui sopra]  e del reportage, beccatevi questa playlist di YouTube con la finale fra Free Stepz e Raw Muzzlez, e altre sfide. Stay Tuned! (o come se dice a Roma: "State 'n campana!").

venerdì 22 ottobre 2010

Floor Wars Roma











































 
Nexusmoves.com in collaborazione con Uragun e Nagasaki
sponsored by Muri Shinai - Design Funky Shop
presentano:


FLOOR WARS ROMA
3vs3 Breakdance Battle
1vs1 Footwork Battle

@ Lanificio159 - Via di Pietralata 159, Roma.
Start: h 16:00

Premio 3vs3: viaggio+vitto+alloggio+qualificazione per la finale nazionale di Brescia il 29 Gennaio 2011!!!
Premio 1vs1 Footwork: 100€


Giuria:
Nagasaki (S.E.B.P.)
Nexus (Urban Force)
Pumba (Urban Force)

Inoltre sarà assegnato un premio "simbolico" al miglior B-boy nel cerchio...

Iscrizioni sul posto.
Don't miss!
---
 







Muri Shinai*Design Funky Shop
Negozio Art Toys, StreetWear, Anime&Cartoons, Gadgets.
Kidrobot, Gold, Tokidoki, Skullcandy & more


Via Orazio, 20 - Pomezia (RM)
Tel. 069107031

www.murishinai.com
Facebook: Muri Shinai
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