Ieri su wikipedia ho cambiato la storia di Afrika Bambaataa. Ho sostituito un "1" al posto dello zero di 1980, per indicare la data esatta in cui Bam suonò per la prima volta a Downtown Manhattan, inaugurando così quella spericolata pandemia culturale che va sotto il nome di Hip Hop. Nell'aprile di quell'anno presso il Mudd Club di TriBeCa, un locale adibito a galleria d'arte sotto la direzione di un giovane Keith Haring, Fab 5 Freddy e Futura 2000 radunarono i migliori graffiti artist e hip-hoppers del Bronx e li fecero incontrare col nocciolo duro della new wave newyorkerse. Sebbene fosse un'occasione imperdibile, a Bam rodeva ancora per la pubblicazione del suo Zulu Nation Throwdown, falsata dall'inserimento di un riff strumentale ad opera di Paul Winley, il suo produttore di Harlem. Bam e i Soul Sonic Force avevano puntato su un beat espressamente sintetico, pneumatico, e le chitarrine dell'Harlem Underground Band inserite da Winley non c'entravano proprio un cazzo. Fatto sta che Bam suonò lo stesso quel pezzo e la gente andò su di giri e Fab 5 Freddy, strizzando probabilmente l'occhio ad Haring, promosse altre serate del genere a Manhattan. Ringalluzzito dalla faccenda, Bambaataa si mise a lavorare ad un nuovo pezzo con la neonata Tommy Boy, che l'anno successivo avrebbe sancito il punto di non ritorno nella storia dell'Hip-Hop: Planet Rock.
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mercoledì 31 dicembre 2014
giovedì 29 marzo 2012
Bboy Nexus - Breakdance Workshop Video
Ecco il primo video dei miei workshop di Breaking. Non la solita svendita di passi (shop), ma un vero e proprio lavoro sull'approccio (work). Big Up a Pumba per l'editing e la messa-on-line!
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Se fossi in cucina direi: lavoriamo sulla cottura. Se fossi a scuola: lavoriamo sulla sintassi. "Foundation" non è solo una manciata di passi (o ingredienti o parole), ma uno stile fatto di atteggiamento, forma, metodologia. Conoscere i principi del cork-n-screw (avvita e svita), le tecniche per affrontare il cypher (cerchio) e sfruttare l'energia potenziale per creare le nostre entrate è found-amentale.
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E poi la musica. Allenare l'orecchio non solo i muscoli. In cuicina direi: saper scegliere gli ingredienti. A scuola: selezionare in base ai fonémi. Attraverso i nostri passi possiamo far scoprire a chi ci guarda, suoni e melodie, che apparentemente sono nascoste nella canzone (un giro di basso, un'armonia, un controtempo).
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Per approfondire: Il Freestyle nel Breaking v.2.0
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giovedì 23 giugno 2011
Afrikan Boom! - La scena riparte dall'Africa
Ho due bombe pronte ad esplodere e non ho paura di usarle! Non ci credete? Allora beccatevi la prima:
Ok, pare che una sola botta non sia bastata. Preparatevi al colpo di grazia:
Boom n.2 - Un italiano vince l'1vs1 di breaking a Dakar (Senegal). Sto parlando di bboy Ino, Urban Force crew nonchè uno dei miei migliori amici e compagno di sanguinose battaglie. Durante una calda notte insonne, il suo sms dal Senegal mi ha rinfrescato e fatto godere come un bimbo dopo la poppata. Spero accada lo stesso per la scena italiana che finalmente piazza uno di noi sul primo gradino del podio. Recentemente Licence To Chill (in Francia) e prima di loro sempre noi (in Olanda), avevamo sfiorato l'oro ma poi niente. "Non passa lo straniero". E forse non è un caso che la riscossa italiana possa innescarsi proprio in Nord Africa, ecosistema rivoluzionario che sta impollinando tutto il mondo. Come back Ino! Hai tanto da raccontare ma prima datte na lavata che non se sà mai!
...e ora...c'è qualcun'altro che vuol fare l'eroe?!
Boom n.1 - L'Italia ha ufficialmente il suo Capitolo Zulu Nation. Dagli States sono arrivate le prime 16 tessere ufficiali che attestano l'affiliazione del chapter italiano (conosciuto fin'ora come Omega Zulu Maasai) con l'International Zulu Nation. Dopo un lavoro di ben 4 anni e numerosi bastoni fra le ruote, una nuova generazione di volenterosi amanti dell'Hip Hop capitanati da Leva57 è riuscita in quello che per molti altri è stato impossibile: creare "Unità" (e non mi sto riferendo all'omonimo quotidiano, a quello ci aveva già pensato Gramsci). Parafrasando il motto ("Peace, Unity, Love & Havin fun") ora ci manca solo il "Peace" e "Love" ma di "havin' fun" ne avremo di brutto. Rimanete aggiornati seguendo il blog e visitando www.zulunation.it. Che la Storia abbia inizio...
Ok, pare che una sola botta non sia bastata. Preparatevi al colpo di grazia:
Boom n.2 - Un italiano vince l'1vs1 di breaking a Dakar (Senegal). Sto parlando di bboy Ino, Urban Force crew nonchè uno dei miei migliori amici e compagno di sanguinose battaglie. Durante una calda notte insonne, il suo sms dal Senegal mi ha rinfrescato e fatto godere come un bimbo dopo la poppata. Spero accada lo stesso per la scena italiana che finalmente piazza uno di noi sul primo gradino del podio. Recentemente Licence To Chill (in Francia) e prima di loro sempre noi (in Olanda), avevamo sfiorato l'oro ma poi niente. "Non passa lo straniero". E forse non è un caso che la riscossa italiana possa innescarsi proprio in Nord Africa, ecosistema rivoluzionario che sta impollinando tutto il mondo. Come back Ino! Hai tanto da raccontare ma prima datte na lavata che non se sà mai!
...e ora...c'è qualcun'altro che vuol fare l'eroe?!
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sabato 19 marzo 2011
Afrika Bambaataa a Roma
La maglietta da muratore stropicciata. Il ghiaccio sciolto nel rum. E lui. Ingollo l'ultimo sorso della miscela e la testa ricomincia ad oscillare. Sul timido legno del Circolo degli Artisti si consuma la prepotenza di un beat. Il break-dannato-chi-non-c'era-beat di Afrika Bambaataa. Dopo una serata fiammeggiante in quel di Firenze e prima di approdare in Puglia, Bam - baby giant - suona a Roma per 3 ore di fila. Placido come un neonato in culla, la sua musica corrode inesorabile ogni briciolo di negatività scatenando quel putiferio emozionale volgarmente detto "havin' fun".
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| Omega Zulu Maasai & Bambaataa |
A 16 anni diventa il warlord dei Black Spades, una delle gang più agguerrite del South Bronx. Poi il viaggio in Egitto, in Africa, le origini dell'umanità. Qualcosa cambia e Bam è uno dei promotori del trattato di pace fra le gang stilato nel 1972. "L'uomo che vive due vite simultaneamente" - come disse il padre dello strutturalismo Claude Levi-Strauss - "una come uomo nella storia e separatamente come mito oltre la temporalità". Bambaataa, il fondatore della Universal Zulu Nation. Bambaataa, quello di "Peace, Unity, Love & Havin'fun!". Bambaataa, quello che ha detto "si" affinchè anche in Italia, finalmente, prenda il via il primo capitolo ufficiale Zulu. Stringerli la mano è bastato per conoscerlo da sempre. Quando sei in sintonia con una persona le parole diventano un intralcio. Mi è bastato dire:"Thank you for everything".
Omega Zulu Maasai è il nome del nuovo capitolo italiano, che speriamo rappresenti davvero un voltare pagina al medioevo culturale in cui siamo stati impantanati. Ci abbiamo messo 4 anni e senza Carmen (aka Leva57 aka la nostra coordinatrice aka una donna) non saremmo arrivati al traguardo. Oggi siamo in molti ad aspettare l'ufficializzazione che avverrà non appena Bam rientrerà a NYC per compilare le ultime scartoffie, ma se penso a 4 anni fa, alle nostre facce timide dietro a un tavolo o sopra a un palco a presentare un progetto morto (apparentemente) 10-15 anni prima - beh - posso dire di essere orgoglioso. Peace a tutti i bboy e le bgirl intervenute a ballare sul palco e soprattutto a coloro i quali hanno infiammato il cerchio e il pubblico per tutta la notte, nell'ombra, nello sporco.
That's real b-boying, don't forget.

Stamattina mi sveglio con una collana di perle al collo e il mio telefonino che segna il primo gennaio del duemilasette. Ho pensato di aver fatto un viaggio indietro nel tempo e di essere tornato nella data sbagliata. Negativo. Sono stato ad una festa stile anni'20 e nel gettarmi a letto il telefonino è volato in aria rompendosi in mille pezzi scintillanti - bling,blong,sblind - buio.
Sorry for the desaparecidacion honey!

Stamattina mi sveglio con una collana di perle al collo e il mio telefonino che segna il primo gennaio del duemilasette. Ho pensato di aver fatto un viaggio indietro nel tempo e di essere tornato nella data sbagliata. Negativo. Sono stato ad una festa stile anni'20 e nel gettarmi a letto il telefonino è volato in aria rompendosi in mille pezzi scintillanti - bling,blong,sblind - buio.
Sorry for the desaparecidacion honey!
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martedì 10 marzo 2009
G u s t a n d o P o e O n e
Sono in netto ritardo con la registrazione della seconda puntata di fooDwork, la video rubrica dedicata all'estetica del b-boying. Chiedo scusa ai "quattro gattti" che nutrono serie aspettative sul mio lavoro: pazientate con disinvoltura.
Per farla breve, trasformo le mie scuse in praxis offrendovi la mia intervista esclusiva a Poe One (presto subbata in italiano!). Girata nel mese di Maggio dello scorso anno, questo documento è di fondementale importanza per chi voglia capire e approfondire alcuni aspetti essenziali del Breaking.
E' un denso e cremoso malloppo di 40 minuti, al termine del quale non sarete più gli stessi b-boy (o le stesse b-girl).
1. What's the b-boy attitude? (0:18)
2. B-boying: express or impress (1:42)
3. When to be aggressive in a dance session? (06:22)
4. What do you think about Urban Force Anniversary and Circle Kingz concept of battle? (12:28)
5. B-boying on the street or on the stage: different culture or different way? (16:42)
6. What's the difference between Breaking and the other Hip Hop dances? (25:58)
7. Give some advice to the italian Zulu Nation Chapter (Omega Zulu Maasai). (29:45)
Thanks to Poe One (friend, guide and ispiration).
Peace Ahki!
Per farla breve, trasformo le mie scuse in praxis offrendovi la mia intervista esclusiva a Poe One (presto subbata in italiano!). Girata nel mese di Maggio dello scorso anno, questo documento è di fondementale importanza per chi voglia capire e approfondire alcuni aspetti essenziali del Breaking.
E' un denso e cremoso malloppo di 40 minuti, al termine del quale non sarete più gli stessi b-boy (o le stesse b-girl).
Ecco il menù che vi ho preparato, buon appetito!
1. What's the b-boy attitude? (0:18)
2. B-boying: express or impress (1:42)
3. When to be aggressive in a dance session? (06:22)
4. What do you think about Urban Force Anniversary and Circle Kingz concept of battle? (12:28)
5. B-boying on the street or on the stage: different culture or different way? (16:42)
6. What's the difference between Breaking and the other Hip Hop dances? (25:58)
7. Give some advice to the italian Zulu Nation Chapter (Omega Zulu Maasai). (29:45)
Thanks to Poe One (friend, guide and ispiration).
Peace Ahki!
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