lunedì 12 marzo 2012

Termini Underground Battle - Reportage



Rohan è gasato, Lorenzone è caldo, Nippon è croccante: a Termini c'è aria di battle. Il primo.
Qui sotto al binario 26 - "mentre tutto scorre" - un manipolo di bboy e bgirl si affollano intorno ad una porticina come all'ingresso di un formicaio. Ad accoglierli, oltre alla giuria, c'è Angela Cocozza, Sarah, Valentina e uno strano sound fatto di dub-step, funk e conga, opera di Dj Acrhon. Bastano 5 casse pompate a mille e il frastuono dei treni in superficie diventa semplice ronzio. Termini trema, gli street dancer si sciolgono.

I numeri: 122 ingressi, 33 coppie iscritte per 39 sfide totali compreso l'All Style Battle, uno speciale contest su musica "random". Ci sono Urban Force, De Klan, Heores, Seaside Attack e una sorpresa: Kora da Grosseto.


- Eravamo a cavallo degli anni '90/2000 e in quella discoteca di Ponte Felcino (provincia di Pg) mi apprestavno a svolgere il mio primo contest. Pantaloni JTB grigi e strisce rosse e t-shirt attillata o forse larga o forse boh, semplicemente uno tende a dimenticare il "trash". Kora era in giuria ed eravamo 2 coppie iscritte. Ballammo indiavolati per due ore, convinti che il battle sarebbe stato annullato. Poi - acido lattico e sudore - Kora prese il micro e disse: "ok, iniziamo contest!". Occhi sgranati: vinsi il mio battle. -

La vendemmia delle qualificazioni seleziona i meritevoli, molti dei quali giovanissimi. Alfredo e Alessandro (12 anni) e due coppie dei Seaside Attack (Pumba's School from Pomezia) giungono ai piani alti spaventando Primizio e Osvaldo (De Klan), protagonisti di uno spareggio generazionale con Karim e Perna (14 anni). Ma i De Klan cadono sotto i footwork di Loco e Snap, oggi in formissima. Dall'altro lato, due lupi di mare navigano verso la finale. Sono Sopht e Pumba che superano Napoli, Ostia e la "Maremma Flava" composta dai mefistofelici Kora e Telespalla. Finale un pò in "down" a 3 round + 1 extra, per decretare i vincitori: Loco e Snap. Contro di loro non ce n'è per nessuno.

Poi i Los Lobos, conenssione Roma/Sardegna, snocciolano rime mentre i bboy si concedono la meritata pausa (big up per il pezzo "cinematografico"!). Ma i cerchi non si spengono. Il giovane bboy Side è scatenato, ma anche Ino (Urban Force) non lesina cortesie. Termini Underground è un cuore pulsante di stile. Poi l'All Style, giudicato dal pubblico tramite applausometro. 12 ballerini se le danno di santa ragione, sino alla finale a 3 fra Trust, Alex e Jimmy. Vince il locking di Jimmy fra i boati del pubblico e i props dei bboy. Poi si smonta, si pulisce, si fanno i conti: bella storia. Non l'ultima. 

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