domenica 4 marzo 2012

The Gangster Xplosion


"Va di moda essere vaghi sulle cose della vita | Fa figo essere costipati nell'impossibilità del "fare" | Così mi han detto svariati sucker, cercando di giustificarsi: idioti."
Cantabal, Sucker per Sempre

L'8 Dicembre 1971 la gang del Bronx si riunirono nella palestra del Boys Club sulla Hoe Avenue per trovare una tregua alla sanguinosa guerra che aveva portato alla morte di Black Benji, uno dei leader dei Ghetto Brothers. Nell'aria c'era un mix di rabbia, voglia di vendetta, odio verso la polizia e diffidenza verso i media. Al termine dell'incontro firmarono un trattato di pace in 4 punti che rimarrà nella storia col nome di:"Peace Between All Gangs and a Powerfull Unity" (Sia pace e potente unità fra tutte le gang). Si chiudeva un capitolo, se ne apriva un altro: l'Hip Hop.


Che la doppia H sia nata dalle ceneri della gang culture è fatto. Dalle gang è nato un certo tipo di "fare moda" (remix di vestiti abbinati ai colori di zona), di ballare (l'up-rock o rock-dance ha ispirato il Breaking*), di vivere la metropoli (se la legge non ci tutela, ci pensiamo da noi). Purtroppo micro-criminalità, uso di droga e violenza erano abitudini altrettanto preponderanti nelle gang e finirono per trascinare il Bronx in un vortice di sangue e fuoco. La difesa dei confini del proprio territorio (o Apache Line, termine che ritorna nell'Up-rock) divenne uno scopo fine a se stesso, e nonstante alcune gang fornirono servizio d'ordine alle iniziative del movimento Black Panther per i diritti delle minoranze, la situazione sfuggì di mano ai giovani warlords ("comandanti di guerra"). Fra loro, c'era un giovane Afrika Bambaataa che, sposando la causa pacifista, diventò quel link fondamentale fra gang culture e cultura Hip Hop.

Nel 1973 Bambaataa fonda Universal Zulu Nation, la prima associazione per la diffusione e trasmissione della cultura Hip Hop, al motto: "Peace, Unity, Love & Havin Fun". Il divertimento ("have fun") è probabilmente l'ingrediente in più che mischiato al fango della gang culture, genera quel mix esplosivo di creatività, entusiasmo, passione e rivoluzione che è - e continua ad essere - l'Hip Hop.
Entro ufficialmente in Zulu Nation l'anno scorso, nel 2011. Il cammino è iniziato 4 anni prima insieme agli ahkis Shai, Doppio, Daze, Rockris e a queen Leva57 che coordina il tutto seguendo le direttive di Phase II (da cui prendiamo il nome del chapter Omega Zulu Maasai) e lo stesso Bambaataa. Procediamo con lentezza, la fretta è fortemente sconsigliata. Sono anni difficili: subiamo attacchi dalla old school, molti gettano la spugna e tentano di farla gettare ai pochi superstiti. Non ci riescono e oggi Zulu Nation Italia è per la prima volta una realtà ufficializzata con tanto di tessere nominali e paper d'incarico firmato da Bam.

Oggi lottiamo su due fronti: il primo, quello della conoscenza, trasmettendo e sviluppando cultura Hip Hop; il secondo, quello della difesa contro la delazione, che ancora molti (ma neanche troppi) continuano a fare nei nostri confronti.

***

Per questo ho deciso di raccontarvi un episodio di delazione nei miei confronti, e mostrarvi come ignoranza, emotività e scarso uso del linguaggio, possano trasformare un b-boy in un sucker.

Il protagonista della storia è Xplo, 25 anni, membro della crew Free Stepz di Roma, ma originario di Napoli. Con lui ho avuto sempre un ottimo rapporto e spesso venivo interpellato per consigli in materia di Breaking o informazioni sulla cultura HH. Passa qualche anno e molti miei amici bboy mi riferiscono episodi sgradevoli ("di scazzo" come si usa in gergo) in cui è coinvolto Xplo. Ci faccio poco caso perchè so sulla mia pelle, che quando si sceglie la strada del confronto diretto, si è bersaglio di critiche, fraintendimenti, rumors. Parlo col diretto interessato che getta la colpa a senso unico verso "loro" che non rispettano l'Hip Hop, che non conoscono le basi, che non sanno niente. Fatto sta che nel giro di un'estate, Xplo prende due schiaffi durante una sfida per aver "nominato" la mamma altrui e rischia le botte da uno dei giudici - a mio avviso - più serafici della scena, dopo aver sbraitato parole forti al termine di un battle. Cerco di farlo ragionare: "Tu hai ragione" - gli dico -"ma non pensare che sia di tuo esclusivo dominio". Lui mi guarda con sufficienza. Conosco quello sguardo: la sua crociata "io vs loro" è appena iniziata.

Poi il fatto: sabato 18 Febbbraio, durante un battle in cui ero in giuria, Xplo - senza neanche salutarmi - mi sfida nel cerchio sfottendo il medaglione ZN che porto al collo. Lui ne indossa uno simile al mio, col volto di un indiano di cui ignoro l'allegoria. Rispondo come sempre alla sfida, facciamo 5-6 entrate, poi inizia il contest e bella lì. Siamo alle semifinali e uno dei Free Stepz, appena uscito dal battle, mi lancia un'altra sfida sfottendo nuovamente il mio medaglione. Dopo la sua prima entrata vado per rispondere e il soldato Xplo interviene con intrepida audacia, rubandomi l'entrata e rilanciando la sfida. Siamo 2 vs 1: poco male, sudare fa bene. La gente si affolla, il cerchio si stringe e un mio compagno di crew viene a ristabilire la parità. Purtroppo, dopo una manciata di entrate, il verace Xplo termina le munizioni e inizia a sciorinare sempre gli stessi quattro passi. In questi casi, poichè non c'è un giudice nè una durata, la sfida dovrebbe interrompersi dopo poco. Invece Xplo insiste e si rabbuia vedendo che non solo non ha la capacità di contrastare le nostre mosse ma inizia ad essere preso in giro attraverso i passi di Breaking del sottoscritto.


Primo difetto: l'ignoranza.
Nel Breaking, prendere in giro l'avversario mentre si balla, ha un nome ben preciso: clowning, "fare il clown". E' Ken Swift a raccontare che già negli anni'70, i giovani bboy usavano questo stratagemma per personalizzare i pochi passi a disposizione ed affermare il proprio carattere sull'altro. Tutto ciò a tempo di musica e senza parlare, ma canticchiando qualche nota. Nel caso in questione, mi sono limitato a mimare con le mani i gesti della tarantella per sottolineare il fatto che ad Xplo era rimasta solo la "pantomima".

Secondo difetto: l'emotività.
Le sfide sono guerre psicologiche, non solo fisiche o artistiche. Agire sull'emotività dell'avversario è una delle tecniche fondamentali per riuscire in una sfida. La tattica che uso con i tipi come Xplo - cavalieri oscuri affetti da gangsteria - è assumere un atteggiamento opposto (sorriso sulla bocca, sguardo "apparentemente" distratto e fair play) e satireggiare le entrate altrui con frasi ironiche, battute e domande a trabocchetto. Così quando Xplo finisce le skills, dico al suo amico:"Dai per favore, continua solo tu, che il tuo compagno non ce la fa". Oppure, quando il soldato pulcinella si libera della t-shirt sfoggiando il suo ti-sico, io dico:"Ragazzi è già arrivato halloween?". Sul fatto se sia "educato" parlare o meno durante una sfida ci sono opinioni contrastanti, ma è indubbio che si possa farlo, purchè non si insulti o si minacci. La mia tattica ha successo, anche troppo, perchè Xplo diventa paonazzo, farfuglia parole e al termine di una lunga sfida, stenta a darmi la mano. Qualcosa gli frulla nella mente - penso. E ho ragione.

Terzo difetto: scarso uso del linguaggio.
La mattina dopo trovo questo messaggio su Facebook:


Dopo la mia risposta, blocco e segnalo il contatto di Xplo e non comunico più con lui. Penso che sia un sucker, perchè non ha avuto le palle per dirmi quelle cose in faccia, perchè è stato lui a sfottere il logo ZN *prima* della sfida, perchè tirare in ballo "le origini napoletane" è solo una scusa per giustificare una minaccia bella e buona. Ma poi, da una persona che scrive "vizzio" con due zeta, cosa mi voglio aspettare? Gli passerà - penso - e quando lo rivedrò chiariremo.
Ma il nostro "Eduardo" va avanti con lo spettacolo. Prende spunto da questa pagina dove noi Zulu segnaliamo l'utilizzo improprio di una foto di Bambaataa per la pubblicità di una serata funk a Roma. Avendo bloccato il suo profilo Facebook, non posso leggere il messaggio. Mi viene incollato da un mio amico:

Andrea Xplo FreeStepz · ROMA presso Free Stepz
io anche rispetto e supporto gli ideali della zulu nation, e nn mi serve avere, ne un medaglione ne un scritta "ZULU" vicino al mio nome su facebook... ma mi basta supportare l'hip hop ogni giorno.
Ripeto io supporto gli ideali Zulu, ma nn supporto ne sopporto quello che e diventato ed alcuni dei membri che conosco!! che sono diventati molto bravi tutti a parlare, ma fatti ne fanno 0,
Come mi e capitato ultimamente che sfidando Nexus membro della zulu nation con tanto di collanina dentro un chyper, quando si è trovato in difficolta a incominciato ad insultarmi sul personale cantando la Tarantella e mio parere insultando in modo razzista i campani!!.
Ora nn so se la Zulu Nation Insegna questo atteggiamento...?
Quindi nn vi meravigliate di queste porcate, perche le porcate le fanno anche stesso i membri della Zulu Nation e forse sn anche un po piu gravi di coprire un simbolo, che ormai e nella mente di tutti quelli che hanno un minimo di knowledge!!
Pace!!

Tralasciando l'infornata di errori grammaticali e sintattici che si - secondo me - sono il biglietto da visita della retorica bassa e qualunquista del web, Xplo cade vittima dell'uso improprio del linguaggio, costruendo un'idea salda quanto un castello di carte in una metropolitana.

La sua tesi è: Nexus o altri membri della ZN non sono coerenti mentre io che non sono ZN sono più coerente di loro. "Io vs loro". Denuncia incoerenza al plurale, ma l'unico nome che salta fuori è il mio, adducendo allo stesso motivo per cui mi sono guadagnato le minacce su Fb: la "tarantella". Questa tattica si definisce Straw man agrument . Ma tramite questa fallacia, è in grado di sostanziarne un'altra, chiamata False dilemma.

Xplo diventa paladino della ZN dicendo che non ha bisogno di sfoggiare simboli nè di impedirne l'occultamento "che ormai e nella mente di tutti quelli che hanno un minimo di knowledge!!". Xplo non sa - o lo sa, ma cerca di dribblare - che i "veri" zulu sono tenuti ad utilizzare gli strumenti della simbologia (medaglioni, loghi ma anche gesti mentre si balla) e denunciarne l'uso scorretto da parte di terzi. Ecco perchè un medaglione ZN non è solo un significante (un oggetto) ma soprattutto un significato che deve essere tutelato, mentre una collanina con la faccia di un indiano è solo una scimmiottatura dell'oggetto-medaglione (significante). In gergo: un feticcio.

L'uso di Straw man argument (ampiamente confutato dal mio racconto) e False Dilemma (il frame "io buono vs loro cattivi") è e sarà la causa di numerosi scazzi, dovuti all'ignoranza, all'emotività e allo scarso uso del linguaggio che - proiettati nell'immaginario gangster - ci riporteranno veramente "back in the days". Pure troppo.  

12 commenti:

  1. BEN FATTO FRATELLO! LORENZONE.

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  2. Dalila Pinesso aka Kali4 marzo 2012 07:32

    Nexus ma è uno scherzo? Mi auguro davvero che lo sia per la semplice ragione che qui si sta passando da uno "scazzo" tra bboys a pura diffamazione e mancanza di rispetto della persona. Tu NON conosci Andrea (Xplo) e farti forte sulla sua palese ignoranza grammaticale non ti fa affatto onore. Noi a differenza sua abbiamo avuto le spallucce coperte dai nostri genitori, ci hanno permesso di studiare e farci passare i capricci quando eravamo ragazzini, lui questa possibilità non l'ha avuta perché ha dovuto lavorare da subito non potendo fare altro... le cose che sa e che ha imparato le ha cercate da solo. Il fatto che tu abbia una buona padronanza della lingua e che tu sia un ottimo "avvocato" non ti fa una persona migliore di lui, ANZI. Potrà interessarti poco dato che non sono forte e non ho un nome pari al tuo in questa scena, ma, alla luce dei fatti, caro Nexus, mi sto pentendo di aver partecipato ad un workshop di 9 mesi con te, perché osservando alcuni tuoi atteggiamenti e dopo aver letto questo articolo mi sono resa conto che la metà dei concetti (parlo di teoria non di passi) che ci hai spiegato, nella realtà sono solo parole volanti e di fatti c'è davvero poco. Io rispetto la UZN, rispetto Leva, è una bellissima persona e le voglio bene davvero, ma ormai non riesco a provare più rispetto per un villico che sa usare bene le parole solo per diffamare gli altri. E giusto per fare un appunto, quella che tu reputi una scusa, la storia della "tarantella", non lo è affatto, perché a me da napoletana ha dato molto fastidio... HAI ESAGERATO, TATTICA STI CAZZI, le origini non si toccano, almeno questa cosa dovresti saperla. Non sto qui a fare il difensore del mio fidanzato o robe simili, ma usare internet per farsi forti è una cosa che reputo ridicola anche quando viene fatta da ragazzini, sopratutto se i fatti citati nell'articolo non corrispondono alla realtà. Io c'ero, ero lì... tu dov'eri? Il discorso "mi sfida nel cerchio sfottendo il medaglione ZN che porto al collo" l'hai puramente frainteso: Xplo non sfotteva la UZN, ma te che secondo lui non la rappresenti in maniera corretta.
    Perdona il mio linguaggio, ma se vedo cose che non dovrebbero esserci m'abbrucia o mazz, se vuoi chiarimenti sai dove trovarmi, ma non credo ti interessi.

    Dalila Pinesso aka Kali.

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    1. Il tuo discorso avrebbe senso se Xplo fosse rimasto zitto e buono dopo la sfida, invece ha portato la sua delazione in pubblico, costringendomi a ricostruire per filo e per segno la vicenda.
      ***
      Non è diffamazione perchè racconto dei fatti che riguardano me e specifico che altre mi sono state riferite (lo schiaffo, lo scazzo col giudice).
      ***
      Ora a noi: che ne pensi della minaccia su Facebook? Perchè il topic si è spostato su:"Io lo conoscevo bene" invece di analizzare i punti critici? Lo scarso controllo delle emotzioni, l'ignoranza delle regole e l'inadeguatezza del linguaggio (esplicito chiaramente che le "sgrammaticature" di Xplo sono una conseguenza di ben altri difetti).
      ***
      Detto ciò non mi dilungo nel commentare quella sorta di piagnistei pro-fidanzatino, nè la puerile, reiterata accusa di disonorare le "origini napoletane". Se non ti sta bene come la penso, o cosa insegno, vai per la tua strada.

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    2. Immaginavo avresti rigirato la frittata come al tuo solito e avresti fatto la precisazione più scontata e ridicola del pianeta (piagnistei pro-fidanzatino), sei bravo a parlare ma anche molto scontato. Non perdo alto tempo qui, ho meglio da fare, ognuno vada per la sua strada, puoi ben dirlo. Cià.

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  3. (PER QUANTO RIGUARDA IL FATTO DI TE E XPLO) 1- Secondo me invece, scrivere non serve a tanto, da quanto ho capito è meglio che le cose si risolvano a voce così ci si chiarisce ..perchè scrivere tutto questo solo per sputtanare una crew non è giusto..penso che non sia un sucker xplo e penso che sà le fondamenta di quello che fà..è inutile sottolineare le parole ha preso due schiaffi e cose del genere perchè non ha senso non sono importanti.

    2- lui sfotteva il medaglione zulu perchè tu lo sfottevi nelle entrate prendendolo in giro sul fatto che era napoletano, per quanto mi ricordo.

    3- Sò che non aveva finito le munizioni, come dici tu.
    Sudare non vuol dire finire le munizioni o cose così,si forse eravamo stanchi come anche voi lo eravate, ma ti posso assicurare essendo un suo compagno di crew che ne aveva di cose da tirare fuori.

    "Volevo solo sottolineare questo perchè sò che a volte le persone possono esagerare.. ma succede a tutti, può succedere a xplo come può succedere a me a te e a chiunque..ma non per questo ogni volta che succedono queste cose uno deve scrivere una pagina intera e sputtanare una crew.

    [CIT.1] Penso che sia un sucker, perchè non ha avuto le palle per dirmi quelle cose in faccia.

    Io rispondo a questa frase: allora anche te avresti dovuto dirgli tutto quello che pensavi su di lui "IN FACCIA" senza scrivere una pagina intera. Questo mi chiedo !

    [CIT.2] Perchè è stato lui a sfottere il logo ZN *prima* della sfida.

    Io sono sincero non mi ricordo affatto che lui è stato il primo a sfottere il logo "ZN",anzi mi ricordo che io sono entrato nel cypher e mentre facevo top rock nella mia entrata indicavo sulla mia maglietta il logo "Fluido Wear", e tu dopo mi hai sorriso come una presa in giro dicendomi: "siete schiavi di quella marca".

    "Vabbè comunque io non volevo scrivere questo,ma è quello che ho sentito,mi sono sentito un pò offeso perchè faccio parte dei Free Stepz e penso che in questa pagina non ci sono scritte cose buone sulla nostra crew e non è giusto perchè le persone possono pensare che siamo delle brutte persone e cose così: e ti posso assicurare che non è affatto così.

    Yo,peace Nore one.

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    1. Purtroppo non potevo dirgli quelle cose di persone perchè non le pensavo *prima* che mi minacciasse in privato e mi delazionasse pubblicamente.
      E' la fisica: "Ad ogni azione corrisponde una reazione" :)

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  4. Quello che succede nel cerchio dovrebbe SEMPRE rimanere nel cerchio.

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  5. ciao a tutti,credo che qui si sta fraintendendo qualcosa,mi spiego:che andrea xplo è una brava persona non si mette in dubbio,che la sua crew è una crew di brave persone anche questo non si mette in dubbio,ma credo che qui si stia parlando di rispetto mancato piu e piu volte con diverse persone!a me personalmente xplo ha mancato di rispetto due volte una peggio dell altra(non sto a scrivere cio che lui ha fatto,ma se volete vi illustro tutta la storia)...qua non si ha nulla a che fare con hip hop,zulu nation ecc ecc,ma semplicemente di puro rispetto! ho letto qui sopra che si è detto"tutti possono sbagliare",bè è vero, ma sbagliare piu e piu volte vuol dire o che si è stupidi o che proprio si è perso il lume della ragione...solo io conosco almeno 5 storie che riguardano xplo per il suo mancato rispetto...quindi vuol dire che lui è una persona irrispettosa...non puoi perdere un battle e scagliarsi su di uno dei cinque giudici e blaterare parole a caso solo perchè ti tira il culo di aver perso e usare come giustificazione" he ma io credevo che ti stavo sulle palle e hai fatto perdere il mio crew"...ora non voglio allargare la questione,ma credo solo che ad xplo va insegnato cosa vuol dire RISPETTO e sono sicuro che piano piano capira!pace e bene Cima

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  6. A mio parere non è un dissing fine a stesso ma una descrizione dettagliata di un evento da cui tutti possiamo tirarne fuori qualcosa di buono.

    C'è come una difficoltà da parte dei ragazzi di ammettere o riconoscere una figura, un bboy, una persona come un qualcuno che può darci qualcosa di buono (Nexus)...questo non accade solo con lui...tutti voi vi riempite la bocca di grosse parole e "luoghi comuni" dell'HH come "each one teach one" and so on, ma siete pieni di rancore, arroganza e presunzione e aggredite persone che fino a qualche tempo fa prendevate come spunto anche nella scelta del calzino abbinato alla canotta.

    Molti di noi (me incluso) carichi di voglia di fare, di dimostrare, di rappresentare, abbiamo talvolta esagerato o mancato di rispetto (Xplo in questo caso), ma tutti noi facciamo un percorso che ci porta ad imparare, crescere e migliorare.

    Io ho attaccato su internet minacciando di staccare teste (mi sembra fosse il caro froz XD), io mi sono preso alle jam oppure ho sfidato giudici preso dalla rabbia....ho sbagliato, l'ho capito, ho imparato, sono cresciuto e mi reputo un bboy migliore adesso.


    Rispettarsi e aver voglia di confrontarsi sempre......ma non stringete la mano di chi non rispettate, non fate i finti bboy, non sorridete se non ve lo sentite non applaudite se uno vi fa cagare.....non giudicate allo stesso tempo uno str**zo un bboy che che la prende seriamente e non ha sempre voglia di ridere e scherzare!


    peaaaace and see you in the cypher!


    puMbaZoid!

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  7. Hai fatto bene a scrivere questo articolo,io ho fatto lo stesso contro NextOne, e penso che quando un comportamento marcio da parte di una persone si manifesta più e più volte, è sempre bene renderlo noto in maniera da tutelare o mettere in guardia altri che potrebbero averci a che fare.
    Quando una persona si comporta male ripetutamente deve aspettarsi qualsiasi tipo di reazione, non c'è da stupirsi se uno scrive un articolo, anzi, scrivere l'articolo è da CIVILI anziché MENARSI e/o MINACCIARSI.

    Per KALI: Hai commentato anche il mio articolo su NextOne tralasciando totalmente i fatti da me riportati, basandoti su pura emotività, proprio come nel tuo commento qui.

    Roman Froz

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  8. Froz ti rispondo unicamente perché mi hai chiamata in causa: credo che non debba giustificarmi con te o con nessun altro sul mio modo di interpretare quello che viene scritto: per quanto mi riguarda parlo e rispondo solo dei punti che secondo la MIA visione della VITA reputo importanti, se li tralascio non è a caso, ma perché non li reputo utili o interessanti da argomentare. Sinceramente che Andrea si sia tolto la maglietta durante la sfida perché era sudato (anche se qui è stato dipinto come uno spogliarellista) o che NextOne sia stato telefonato da tizio e telefonicamente abbia detto quello che ha detto, li reputo dettagli di poco conto. Da 6 anni a questa parte ho risposto solo a due articoli perché li ho ritenuti fastidiosi: quello di Maurizio e questo. Le mie opinioni rimangono le stesse e credo che la parola RISPETTO venga spesso usata a proprio piacimento e confusa spesso con servilismo e soggezione e sopratutto è una cosa che viene vista SEMPRE e SOLO a senso unico: è sempre facile giudicare senza guardarsi allo specchio e vedere i propri errori. Per me le cose veramente importanti nella vita sono poche, tra queste ci sono le origini, se mi tocchi le origini mi rode il culo, STOP. La maggioranza di noi napoletani è così. Se questa per voi è una cosa così complessa da comprendere è evidente che non provate la stessa cosa che proviamo noi, ma non puntateci il dito contro e sopratutto non veniteci a dire che stiamo fingendo, perché lì ci rode ancora di più il culo.

    Kali.

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    1. E' veramente ridicolo che tu continui a sviare il focus della questione, cercando di "buttarla in vacca" sull'aneddoto della maglietta tolta :)
      Delle minaccie dopo il battle? Della delazione su Facebook? Dell'omissione di importanti dettagli nel racconto della storia? Della testimonianza di Cima e altri bboy sui precedenti di Xplo?
      ***
      Le mancanze di rispetto sono venute *prima* delle tarantelle e del mio clowning. Ed è noto a tutti.

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