lunedì 16 gennaio 2012

L'Ombra - L'Approccio


Il b-boying non è semplicemente una danza. Equilibri, giri sulla testa, salti mortali - avete visto la “breakdance” in pasto a chiunque, in tutte le salse. Eppure non è la tecnica, ma l’approccio che conta. L’approccio. Il b-boying nasce come fenomeno sociale spontaneo: qualche ragazzino del South Bronx e tanta musica. A cavallo fra gli anni ‘60 e ‘70 organizzavano feste casalinghe (house party), poi scesero in strada con i primi block party e il fenomeno si diffuse a macchia d’olio.

martedì 10 gennaio 2012

L'Ombra - Comunicato Stampa


Spettacolo multimediale
Teatro | Breakdance | Videoarte


Prima Nazionale:
Sabato 25 Febbraio 2012
(in replica: Domenica 26, ore 17.00)

presso  
Teatro LoSpazio 
Via Locri 42, Roma (San Giovanni)
www.teatrolospazio.it

ore 21.00

Ingresso:
Intero 12 €, Ridotto 10 €
(+ 3 € tessera ass.)


sabato 7 gennaio 2012

69 di Cinzia Bomoll

Apro il 2012 con la recensione del romanzo di un'amica che mi è piaciuto molto. E' una storia di strada, ambientata nel passato ma utilissima per decriptare il vuoto di oggi. Un aperitivo tematico prima de L'Ombra, in cui il biennio 69-72 sarà uno dei focus principali del progetto. 69: leggetelo.



69
di Cinzia Bomoll
Romanzo - Fazi Editore
2011


Al suo sessantanovesimo compleanno, un amico di famiglia esclamò: "Che culo, un anno intero sul 69!". Il 69. Quando sulla metro sfilavo di tasca il romanzo di Cinzia, notavo l'espressione enigmatica dei passeggeri:"Si signora" - avrei voluto dire - "qui si parla anche di quel 69". O meglio, si arriva a scoprire il 69 - quello dell'autunno caldo - attraverso l'omonima figura sessuale. Storia e sesso, passione e ragione, dualismi che tendono a combaciare come lo Yin e lo Yang. E invece no. Questo è un 69 che lascia un vuoto.

mercoledì 14 dicembre 2011

Bboy Diario - Dicembre 2011


Vorrei spiegare a tutti, in un attimo:

- che schierarsi non equivale ad assoggettarsi, ma che al contrario, la neutralità è l'ideologia dominante dei nostri tempi;

- che ogni culto non solo è fallace, ma ontologicamente illusorio poichè un Uno è sempre frutto del molteplice (come un Autore è sempre frutto di una collettività);

- che "la teoria senza la pratica è inutile, ma la pratica senza la teoria è pericolosa" (Lao Tze);

- che bisogna studiare il pensiero come si studia l'algebra (e viceversa), non per incamerare nozioni, ma per fabbricare strumenti atti a crearne di nuove.

- che nessun problema si risolve ma si elabora, perchè ogni soluzione è problematica e provvisoria.

- che la vita è un non-senso: ha senso perchè non ha senso.

Vorrei spiegare a tutti in un attimo: 
ma è impossibile e pure scorretto.

domenica 4 dicembre 2011

Rock Steady Crew Tour Italy - Reportage





















Storia n.1: un ragazzo si sveglia, prova a scendere dal letto e si accorge che non ha più le gambe. Oppure - Storia n.2: Pinocchio chiede a Geppetto gambe da bambino, "Solo gambe?" - risponde - "Si, giusto per i footwork". Storia n.3:"Un idiota guida nella notte per 300km dopo un doppio-battle di breakdance, la mattina dopo si sveglia lamentandosi sul suo blog dei dolori alle gambe". Frutta - in gergo si dice - Essere arrivati alla frutta! 

 Roma, 3 Dicembre 2011 - Salpiamo alla volta di Ancona, la città delle ancòre e dei còni, alla conquista del Rock Steady Tour, evento pompato in giro per l'europa dal leggendario Mr. Wiggles e Tony Y-Not. Siamo io, Loco, Pumba e un certo Valerio + una seconda auto di u.b.s (uncrewfied b-boy subjects) capitanata da Jeky. Si tratta di un 1vs1 di Top Rock (passi in piedi e drops/go down) e di un "3x3" (che di regola significa 9!) ma di fatto è un 1vs1 di breakdance dove ogni b-boy esegue un'entrata di top rock, una di footwork e una di...chaampaagne! (ovvero quel che vuole, senza limits). Il tutto ci viene comunicato durante il viaggio e la storia mi ricorda il non lontano Mistic Challenge organizzato da Shea99 a Roma, molto simile a questo "3x3" dei RSC. Je ne sais qua!

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