mercoledì 5 settembre 2012

Wake me up when September dance!


Tornare in città è perturbante. Vedi il sogno estivo sublimarsi lentamente nel neonato andirivieni della metropoli. Tornano a girare i tornelli, insomma. Con loro la pioggia, i pantaloni lunghi e internet. Così, dopo la solita ecatombe di agosto, si riesuma il pc in cerca di utenti superstiti. A dir la verità molti di noi on-line lo sono stati sempre. In spiaggia, piuttosto che nei vicoli del paesino medievale, il ticchettiò degli smartfoniani ha scandito le nostre vacanze. O di chi se l'è potute permettere. O chi - come il sottoscritto - le ha solo "spacciate" per vacanze. "Grande è la confusione sotto al cielo. La situazione è eccellente" - disse il tizio tatuato sulla spalla di Mike Tyson.

***
Torno da un Agosto di fuoco, dove l'unica cosa ad essere ancora infiammata è la mia povera schiena. Nove giorni di street show in giro per la riviera e un altro paio di salti nel Salento. L'esperimento è costato caro sia al pubblico (assai magnanimo con gli spiccioli), sia al sottoscritto che ne ha maturato gli interessi in termini di contratture ed escoriazioni. Mi sono imbattuto in tali persone, situazioni e fatti da ispirare il Lewis Carroll che e in me e iniziare la stesura di un racconto, simile invero, al mio vagabondaggio artistico. Presto (cioè fra un bel pò di settimane) on-line su questo blog.

sabato 4 agosto 2012

Ciak si brekka! - Streetshow Tour 2012

1. Ricordo una vecchia città, rossa di mura e turrita, arsa su la pianura sterminata nell'Agosto torrido, con il lontano refrigerio di colline verdi e molli sullo sfondo. Archi enormemente vuoti di ponti sul fiume impaludato in magre stagnazioni plumbee: sagome nere di zingari mobili e silenziose forme ignude di adolescenti e il profilo e la barba giudaica di un vecchio: e a un tratto dal mezzo dell'acqua morta le zingare e un canto, da la palude afona una nenia primordiale monotona e irritante: e del tempo fu sospeso il corso.
[Dino Campana, Canti Orfici, I. La notte.]

§

Si parte. Si parte in solitaria lungo la riviera con uno streetshow ispirato alla storia del cinema e un quaderno azzurro da riempire d'inchiostro. Un ultima scorta alla lista - manca qualcosa! - e si parte. Finalmente. Meditavo questa "uscita" da circa un paio d'anni, dopo un'estate passata a scrivere la tesi e l'altra a sceneggiare L'Ombra.

mercoledì 1 agosto 2012

Breaking Bad 5 - la Stregoneria oggettiva degli oggetti inutili

«Hail to the King!» - Il re Bianco è tornato, e come il più sanguinario dei Macbeth è pronto a difendere il Suo regno a tutti i costi. Breaking Bad è una serie: più invecchia, più migliora. Ne ha fatta di strada Walter, da quando  "cucinava" meta-anfetamine in un camper nel deserto per pagarsi la dialisi. Breaking Bad: Shakespeare ne andrebbe fiero. Non chiamatelo quindi "cinico", ma stoico. E nemmeno grottesco, ma kafkiano. Breaking Bad si avvicina sempre più pericolosamente alla letteratura, sfoderando inquadrature e scenari costruiti a regola d'arte e puntualmente pervertizzati.

Michael Slovis, storico direttore della fotografia della serie, è stato promosso regista del primo episodio, scritto nuovamente dal pugno dell'ideatore Vince Gilligan. Amo Breaking Bad per l'uso  della fotografia.  Non solo come mezzo di accompagnamento della narrazione, ma, citando Antonin Artaud, come "stregoneria oggettiva", disciplina autonoma per la circolazione/creazione del senso. Certamente il nero e il rosso che accompagnano Walter, come il viola di Marie, si prestano ad una lettura "simbolica" (il nero come lato oscuro e il rosso come presagio di sangue, il viola come l'ambigua cleptomania della moglie di Hank). Ma cosa dire di quelle "botte di colore" incarnate dagli oggetti inutili che popolano la serie?

martedì 24 luglio 2012

Hip Hop Connection 2012 - Reportage


Smonto dal treno, sfascio la valigia, scheda sd inserita: foto, video. Crea Nuova cartella > "Hip Hop Connection 2012" > Apri. MVI_2051 > Carica nuovo video > loading...

Di questo folle Hip Hop Connection che mi ha visto in giuria voglio ricordare ciò che non ho documentato:
- il culo abbronzato di Youval, sfacciatamente resuscitato nel cerchio del 3° giorno;
- lo struscio leninista tra Froz e le M.I.L.F. del 1° afterparty;
- la faccia dei Gamblerz dopo la sconfitta con Cima & Renato;
- il mio commento durante l'entrata di Bruce: "Pensa ad avercelo in giardino";
- la rosicata di Xisco, dopo la sfida con Elia (grande Elia!);
- lo "spostatevi dalle casse!" di Max M'bassadò, tormentone di quest'anno;
- sentirsi dire:"Bella la citazione a Fantozzi" e rispondere:"Veramente era Carmelo Bene";
- lo schianto di Mosè col pulmino di Hip Hop Connection;
- i gigioneschi uprock tra Dead Prez e Last Alive;
- il tizio che è entrato durante il turno dei Diamond Leaf e poi è fuggito;
- gli orecchini dilatatori di tutti i b-boy dai 19 anni in giù;
- la cazzo di pioggia.

lunedì 16 luglio 2012

Il Web Gnostico: teoria del complotto e idelogia della rete (parte 1/3)


“Ma allora m’han sempre preso per il culo!” – grida incazzato il rag. Fantozzi. “Ma chi?” risponde Pina. “Ma loro! I padronati, le multinazionali! Per vent’anni m’hanno fatto credere che mi facevano lavorare solo perché loro sono buoni!”.


NB: lo stile del testo seguente, è stato esplicitamente elaborato per una lettura sul web, tuttavia consiglio agli utenti di limitare il più possibile salti di scheda, lettura di notifiche e discussioni in chat ;-)
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