lunedì 13 dicembre 2010

Fluido Jam 5

 Fluido Jam 5
5vs5 Breakdance battle
Ials, Roma - 13 Dicembre 2010










 Si vince e si perde: in questo caso si perde. Con noi, a cadere nel precipizio delle selezioni, altri veterani della scena: Bandits, Ormus Force, Sons of Wars. Poi cadono in semifinale anche gli All Area dal giappone, fra i "buu" del pubblico e i sorrisi degli Skill Methodz (Usa) che si aggiudicano anche la finale. Vincono invece le selezioni i giovanissimi (Raw Muzzles, Free Stepz, Abruzzo's Flava) mentre  Flavor Kingz (in connection con la Spagna) e i resuscitati Natural Force, danno del serio filo da torcere alle crew straniere già selezionate per gli ottavi di finale.

Perde la location: sahara metropolitano che ha per qualche istante ci ha fatto dubitare che le evoluzioni di Taisuke fossero da attribuire ad un fenomiraggio del caldo. Perdono i cerchi (in cui non prendono parte nessuan delle bboy-star) ma vincono le salette dello Ials che permettono a tutti di riscaldarsi (e un pò ghettizzarsi, come accaduto nella saletta per bboy d'alto Pò, ribattezzata "Milano3").Vince il botteghino: grande affluenza, tutta Italia rappresentata. Forse perde l'organizzazione (sarà riuscito il nostro Loop a rientrare con le ingenti spese per gli ospiti internazionali?), sicuramente vincono gli organizzatori: Hooch (Uk Bboy Championship), Tyrone (IBE), Lamine (giudice internazionale). Tutti convocati in questo circo della bboyxploitation, ognuno con il suo ruolo più o meno azzeccato (vedere Hooch che rifiuta l'entrata della giuria di bboying perchè..beh semplicemente perchè lui non fa bboying, non è stato il massimo), sicuramente avranno avuto modo di osservare la scena, confrontarsi e programmare il nuovo schedule del 2011.

Ecco perchè un pò perde l'Italia, condannata ad ospitare vetrine internazionali al cui interno vengono messi in luce tutti tranne che gli italiani. Di chi è la colpa? Nostra, ovviamente, ma divisbile in due fattori: il primo di natura strettamente pragmatica (il nostro livello medio è buono, ma non abbiamo nessuna crew o nessun bboy che abbia conseguito un risultato internazionale importante), il secondo di natura psicologica (la cosi detta "sudditanza" verso l'estero che, come in questo evento, mette "l'americano" su un piedistallo e tutti noi sotto a sgomitare). Certamente, nemmeno il modello narcisitico-nazionalista francese è condivisibile: organizzi un contest, inviti delle crew estere, metti 3 francesi in giuria e dimostri quanto la Francia sia la nazione più forte del mondo.

Ci vorrebbe una via di mezzo, e sicuramente mettere 5 fra le crew più "stagionate" in Italia nello stesso girone di selezione, certo non aiuta a farci emergere dalla situazione terzomondista in cui il nostro bboying si trova. La consolazione è che però i giovanissimi hanno avuto la possibilità di scontrarsi con qualche peso massimo. Speriamo abbiano raccapezzato almeno da che parte siano arrivati i cazzotti. Perde l'Italia, vince l'America. E' dal 1918 che è così: vogliamo darci una sveglia?!

10 commenti:

  1. "cazzate!" sono i commenti anonimi di quelli che non sanno argomentare obiezioni e non possono far altro che denigrare.

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  2. io condivido pienamente tutto quello che hai scritto... l'italia perde, come sempre d'altronde....... ragazzi 600 km per vedere un evento fuffa.......

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  3. La siciliabella16 dicembre 2010 07:16

    Condivido le opinioni di nexus, tuttavia mi trovo fortemente in disaccordo su ciò che ha scritto sugli americani, non possiamo minimamente metterci a confronto con kid david o altri elementi degli skill methodz, vi sono crew italiane che vanno all'estero di conntinuo e si confrontano con chiunque, ma ne escono sempre sconfitte, perchè la verità è che dopo nextone, emilio etc, in Italia non si è più visto un bboy 'capace di fare la differenza', pochi elementi hanno tirato fuori uno stile 'tutto loro' e qualcosa di realmente nuovo...è l'impostazione stessa del breaking ad essere sbagliata in italia...
    Cmq mi complimento con te per qusto reportage che hai fatto sull'evento, trovo sia una cosa interessantissima, spero di poter trovare pagine come questa anche in futuro.
    Saluti
    Bruno

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  4. Yo Nexus, tutto l'evento aveva uno spirito un po strano direi votato all'occidente. Per quello che ha scritto cazzate! puo' ciucciare.

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  5. Condivido Nexus. Tutta la descrizione pressochè perfetta. Hai riassunto in ''poche parole'' quello che io non sarei stato capace di raccontare in 10 pagine! Pz Effektz | Original Funkabbestia/Sebp Crew

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  6. Quoto in pieno ciò che ha scritto Nexus. Basta con questi stereotipi del cazzo. In Italia ce ne sono di b-boy capaci che valgono quanto se non di più di qualche "americano". Siate obiettivi, vogliamo far notare l'atteggiamento degli skill methodz che dovevano scontrarsi con noi alla prima sfida e che fanno "finta di sparire" per non ballare per primi....perchè si scocciavano?

    Attenzione, non sto dicendo che gli stranieri fanno cagare e gli italiani sono i migliori. Semplicemente penso che b-boy con le palle ce ne sono in tutto il mondo, italia compresa.

    Albus (Gunslingerz Crew, in sfida al fluido con gli Abruzzo Team)

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  7. La questione è molto complessa e quello che ho scritto ovviamente non chiude la questione.
    Per Albus: la questione degli SkillMethodz è che in linea di principio, non si doveva permettere loro di trovarsi impreparati al momento della chiamata xkè come sappiamo, in altri battle, chi non si presenta viene squalificato (v. la squalifica di Born al footwork battle dell'Outbreak 5). Ad ogni modo, escludere per quel motivo gli Skill M. sarebbe stato scandaloso perchè tutti sapevano che erano i favoriti. Bisognava però assicurarsi che rispettassero i tempi e non si sentissero liberi di fare tutto quello che gli pare in casa d'altri. Anche queste cose contribuiscono ad alimantare la "sudditanza"...

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  8. Ma infatti non vorrei essere frainteso; il concetto che volevo esprimere era proprio questo e sono assolutamente d'accordo con te. I miei commmenti infine sono post scriptum che vogliono andare a trovare il classico pelo nell'uovo (che poi, personalmente, sono di estrema importanza). Per quanto mi riguarda son tornato a casa più che soddisfatto del mio risultato e dell'evento, dato che era mia intenzione vestire i panni del semplice "spettatore". Non mi resta che approfittare dell'occasione per augurare a Nexus e a tutti i breaker e/o bloggers un buon natale.

    Albus

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  9. lasiciliabella...6 gennaio 2011 06:43

    scusate ragazzi ma non diciamo cavolate.. non ci sono bboys del calibro di machine...non ci sono bboy del calibro di kid david... se ci fossero verrebebro fuori.. se vai in america.. l'unico nome che conoscono è uno solo.. maurizio...nextone e basta... tutto il resto ti può parlare di cico che è diventato famoso per il 1990.. punto...l'italia non è assolutamente presa in considerazione....si potrà parlare solo quando avremo dei bboys che vincono qualcosa all'estero.. ma nessuno vince niente e una ragione c'è....io mi riocrdo i passo sul tempo nella battle of the year 96....ma per il resto non mi viene in mente nessun nome... nessuno ha innovato... nobody impressed....

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